Categoria: finanziamenti

Preventivo mutuo casa: tasso fisso o variabile?

Tasso variabile o tasso fisso? Questo è il dilemma che attanaglia chiunque sia in procinto di mettersi in cerca di un preventivo mutuo casa. Per non prendere decisioni avventate, quindi, non c’è niente di più adatto che conoscere entrambe le soluzioni più a fondo. Chiaramente, potendo conoscere il futuro economico tutto sarebbe molto più semplice, ma visto che per il momento nessuno vanta capacità divinatorie è meglio far conto sull’esperienza per capire se sia più opportuno optare per il tasso fisso o per il tasso variabile. Gli addetti ai lavori, per esempio, suggeriscono che bisognerebbe avventarsi sui mutui a tasso fisso ogni volta che se ne ha la possibilità: ovviamente, a patto che si tratti di un tasso piuttosto basso. Insomma, chi si trova di fronte all’occasione di usufruire di un preventivo mutuo casa al tasso fisso del 3% non deve in alcun modo lasciarsela scappare di mano.

A un livello del genere, infatti, sono presenti i rischi di innalzamento classici di un tasso variabile, ma lo spazio di un risparmio possibile diventa molto sottile. Il sito www.mutuia.it permette di individuare il preventivo mutuo casa di cui si ha bisogno per l’acquisto di un appartamento: vale la pena di dare un’occhiata a questo portale anche per la quantità di informazioni riportate. Tornando ai mutui a tasso fisso, nel momento in cui gli interessi superano il 4 o il 5%, è bene pensarci un po’ su e prendere in considerazione l’idea di concentrarsi sui tassi variabili: è molto probabile, infatti, che questi rimangano al di sotto del tasso fisso per quasi tutta la durata del finanziamento, e per di più permetteranno un rimborso capitale più rapido.

Per quanto non sia essenziale essere dei maghi dell’economia per trovare il preventivo mutuo casa con il tasso più vantaggioso, è opportuno sapere che anche il valore del momento dell’Euribor merita di essere tenuto in considerazione, ricordando che se è molto basso non lascia in alcun modo spazio alle opportunità di riduzione ma è foriero, quasi sicuramente, di aumenti. Insomma, il tasso variabile si dimostra un cattivo investimento se, con un valore Euribor basso, la differenza con il tasso fisso è di appena un punto percentuale.

Puntare su un mutuo a tasso variabile non vuol dire, comunque, non essere protetti: ci sono, infatti, delle soluzioni che offrono l’opportunità di abbinare la stabilità del tasso fisso con la convenienza del tasso variabile. Per esempio, con il tasso massimo: in pratica, chi richiede il mutuo può acquistare un’assicurazione grazie alla quale, se i tassi dovessero andare oltre una certa soglia stabilita in anticipo, le spese in eccedenza sarebbero pagate dall’assicurazione stessa. Il tasso massimo di solito è impostato al 2 o al 3% in più rispetto al tasso in vigore, mentre il costo della copertura è integrato quasi sempre nel tasso del finanziamento, il quale di conseguenza è sottoposto a un certo incremento che più o meno varia tra lo 0.50% e lo 0.75%. Una soluzione che può tornare utile in vari casi, insomma.

Investire in Oro e Arganeo

Oltre il classico investimento nel mattone in questo periodo di crisi anche investire in metalli preziosi può essere un’ottima forma di investimento per tutelarsi dall’inflazione. Acquistare quindi oro, argento, platino e palladio può essere un ottimo modo per investire i propri risparmi come alternativa ad altre forme di investimento. Per chi avesse il problema inverso invece, ovvero avesse dell’oro da parte ma in questo momento necessitasse di liquidità può fare ricorso ad un compro oro milano, ovvero uno dei tanti negozi che ritirano il tuo oro e argento usati pagandoti in contanti.

Pensare oltre il classico investimento in mattore può rappresentare un’alternativa molto valida sopprattutto se non si ha grande liquidità, anche con soli 5-10.000 di possono infatti acquistare delle monete o lingotti d’oro da tenere in casa o banca come investimento a lungo termine.

RAT@WEB Credito Personale di Agos Ducato, un Buon Tan e Zero Spese di Istruttoria

RAT@WEB – CREDITO PERSONALE, è un finanziamento erogato da Agos Ducato, che a fronte di un ottimo tasso, al di sotto della media di mercato pari al 5,50% per importi fino a 10 mila euro e 5,75% per importi superiori, presenta la limitazione dell’accesso solo a lavoratori dipendenti con regolare busta paga. L’importo massimo erogabile è 30 mila euro, ed è interessante anche la durata in quanto è prevista una rateizzazione fino a 72 mesi. Certo non è eccezionale a fronte delle offerte che si spingono ad 80 mesi, ma si posiziona anche in questo caso leggermente sopra alla media, visto che la lunghezza media di un finanziamento è pari a 60 mesi. interessante è anche l’assenza delle spese iniziali, inoltre l’ assicurazione è facoltativa (chi vuole rischiare un pò di più risparmia 2,82% per durate fino a 48 mesi e il 4,53% per durate superiori). Invece è da bocciare le spese di incasso rata pari a 1,30 euro fisse. La penale in caso di estinzione anticipata è pari all’1%. Ad esempio 30 mila euro di prestito rimborsabili in 60 rate, il Tan è 5,75% e il Taeg 6%, la rata si aggira sui 577,80 euro, e l’importo da rimborsare complessivamente è di poco inferiore ai 35 mila euro (34.668,18 euro). Attenzione la richiesta va fatta on line, ed anche se si vuole avanzare la richiesta ‘giusto per provare’ dato che sembra una cosa semplice da fare, è comunque una richiesta di finanziamento che nel caso in cui non venga approvata rimane scritta alla crif per un mese, per cui se c’è urgenza di ottenere un finanziamento si rischia fortemente di vedere la successiva richiesta comunque bocciata.