Chi compra la prima casa e cerca un mutuo a tasso fisso trova un quadro in leggero miglioramento al 6 ottobre 2026: l'Eurirs a 10 anni scende al 3,58%, quello a 20 anni al 3,63% e il 30 anni resta fermo al 3,47%. Le migliori offerte per l'acquisto dell'abitazione principale scendono sotto i 425 euro di rata mensile su un mutuo da 100.000 euro in 30 anni, con il TAEG più basso fermo al 3,16%.
Euribor e Eurirs del 6 ottobre 2026: i valori di riferimento
Gli indici che indicizzano i mutui si aggiornano ogni giorno lavorativo. Al 6 ottobre 2026 l'Euribor a 1 mese scende al 2,424% (da 2,432%), il 3 mesi sale al 2,602% (da 2,597%), il 6 mesi scende al 2,954% (da 2,986%) e il 12 mesi al 3,177% (da 3,186%). Sul fisso, l'Eurirs a 10 anni cala al 3,58%, il 15 anni al 3,65%, il 20 anni al 3,63% e il 25 anni al 3,55%; il 30 anni resta stabile al 3,47%.
| Indice | 6 ottobre 2026 | 5 ottobre 2026 |
|---|---|---|
| Euribor 1 mese | 2,424% | 2,432% |
| Euribor 3 mesi | 2,602% | 2,597% |
| Euribor 6 mesi | 2,954% | 2,986% |
| Euribor 12 mesi | 3,177% | 3,186% |
| Eurirs 10 anni | 3,58% | 3,62% |
| Eurirs 15 anni | 3,65% | 3,67% |
| Eurirs 20 anni | 3,63% | 3,64% |
| Eurirs 25 anni | 3,55% | 3,57% |
| Eurirs 30 anni | 3,47% | 3,47% |
Per chi accende un mutuo a tasso fisso, il parametro di riferimento è l'Eurirs della durata scelta: un piano da 30 anni guarda all'Eurirs 30 anni, oggi al 3,47%. Il tasso variabile, invece, segue l'Euribor: una rata legata all'indice a 1 mese parte da un valore del 2,424%, il più basso tra le scadenze rilevate.
Le migliori offerte per il mutuo prima casa
Sul listino del 6 ottobre 2026, le tre proposte segnalate per l'acquisto dell'abitazione principale a tasso fisso hanno TAEG compresi tra 3,16% e 3,29%. Banco BPM applica il TAN più basso (2,95%), ma è Banco di Desio e della Brianza a offrire il TAEG più contenuto (3,16%), grazie a spese iniziali di 487,90 euro tra istruttoria e perizia, contro i 1.320 euro richiesti da Banco BPM.

| Banca | Prodotto | TAN | TAEG | Rata mensile |
|---|---|---|---|---|
| Banco BPM | MUTUO CASA TASSO FISSO FINITO GREEN | 2,95% | 3,21% | 418,91 € |
| Banco di Desio e della Brianza | Mutuo D-Evolution Green | 3,00% | 3,16% | 421,60 € |
| BPER Banca | Mutuo Promo Tasso Fisso Green | 3,05% | 3,29% | 424,31 € |
Il profilo su cui sono costruite le simulazioni è quello di un impiegato di 35 anni residente a Milano, con 2.600 euro di reddito mensile, un mutuo di 100.000 euro su un immobile da 200.000 euro e una durata di 30 anni.
Cosa cambia nella rata di chi compra la prima casa
Tradotto sui numeri di un primo acquisto, la rata di 418,91 euro pesa circa il 16,1% dei 2.600 euro di reddito mensile della simulazione (418,91 / 2.600). Il rapporto tra mutuo e valore dell'immobile è del 50% (100.000 su 200.000 euro), una soglia che nella prassi bancaria lascia ampio margine e apre l'accesso alle condizioni migliori del listino.
Sui 30 anni, la distanza tra la rata più bassa e la terza offerta vale 1.944 euro: 418,91 contro 424,31 euro al mese, moltiplicati per 360 rate. BPER Banca parte però da spese iniziali di 1.048 euro (istruttoria 698 più perizia 350), contro i 1.320 euro di Banco BPM, riducendo il divario netto a circa 1.670 euro. La priorità, per chi accende il primo mutuo, è confrontare i TAEG e leggere con attenzione istruttoria e perizia: su un piano trentennale spostano il costo effettivo più di quanto sembri.
Il segnale che conta il 6 ottobre non è il movimento di pochi punti base da un giorno all'altro, ma la distanza tra le offerte: la scelta della banca, sui 30 anni, pesa più di un'oscillazione quotidiana dell'Eurirs.
Fonti
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