Chi compra la prima casa a settembre 2026 trova un Eurirs a 30 anni in calo al 3,45%, il valore più basso fra tutte le scadenze rilevate lunedì 14 settembre. È il parametro di riferimento del tasso fisso per i mutui di lunga durata. Nella simulazione standard per l'acquisto prima casa — 100.000 euro in 30 anni — la rata mensile più competitiva scende a 416,23 euro con il Mutuo Credit Agricole Flexi al 2,90% di TAN.
I tassi di riferimento del 14 settembre 2026
Il rilevamento aggiornato al 14 settembre 2026, diffuso il giorno successivo, mostra un Euribor in rialzo su tutte e quattro le scadenze e un Eurirs in calo sulle durate medio-lunghe, dai 15 ai 30 anni. Solo l'Eurirs a 10 anni sale, da 3,56% a 3,59%.
| Indice | Valore | Precedente |
|---|---|---|
| Euribor 1 mese | 2,394% | 2,388% |
| Euribor 3 mesi | 2,664% | 2,647% |
| Euribor 6 mesi | 2,936% | 2,82% |
| Euribor 1 anno | 3,312% | 3,16% |
| Eurirs 10 anni | 3,59% | 3,56% |
| Eurirs 15 anni | 3,63% | 3,64% |
| Eurirs 20 anni | 3,61% | 3,64% |
| Eurirs 25 anni | 3,54% | 3,58% |
| Eurirs 30 anni | 3,45% | 3,50% |
Euribor 1 anno al 3,312%: il variabile resta più caro del fisso
Sul mutuo variabile per la prima casa la scadenza più diffusa è l'Euribor a 1 anno, salito il 14 settembre da 3,16% a 3,312%. Il solo indice — su cui la banca applica poi lo spread — viaggia 41 punti base sopra il miglior TAN fisso in classifica (2,90%). Chi firma oggi un variabile parte quindi da una base più alta dell'offerta fissa promozionale.

L'Eurirs a 30 anni scende al 3,45%: cosa cambia per la prima casa
L'Eurirs a 30 anni, il parametro che le banche usano per i mutui trentennali tipici del primo acquisto, è sceso da 3,50% a 3,45%, il valore più basso tra tutte le scadenze Eurirs. Stessa direzione per il 25 anni (da 3,58% a 3,54%) e il 20 anni (da 3,64% a 3,61%). Il 15 anni resta quasi fermo, da 3,64% a 3,63%.
Tre offerte per la prima casa, con TAN sotto l'Eurirs
Nella simulazione di MutuiOnline.it per un mutuo prima casa da 100.000 euro in 30 anni — profilo di un impiegato di 35 anni a Milano, reddito di 2.600 euro al mese, immobile da 200.000 euro — si distinguono tre proposte a tasso fisso.
| Banca | Mutuo | TAN | Rata mensile | TAEG |
|---|---|---|---|---|
| Crédit Agricole Italia | Credit Agricole Flexi | 2,90% | 416,23 € | 3,15% |
| Banco di Desio e della Brianza | D-Evolution Green | 2,95% | 418,91 € | 3,11% |
| Banco di Sardegna | Casa Green – Tasso Fisso Promo | 2,95% | 418,91 € | 3,15% |
Tutte e tre hanno un TAN inferiore all'Eurirs a 30 anni di 3,45% rilevato il 14 settembre: il Credit Agricole Flexi viaggia 55 punti base sotto l'indice, gli altri due 50 punti base sotto. Le spese iniziali cambiano il conto complessivo: istruttoria e perizia sono azzerate su Credit Agricole Flexi, valgono 487,90 euro su D-Evolution Green e 1.048 euro su Casa Green.
Per importi più alti, la rata promozionale resta proporzionale al capitale: la stessa offerta al 2,90% passerebbe da 416,23 euro a circa 624 euro al mese su 150.000 euro, e a circa 832 euro su 200.000 euro. Con oltre 1.000 euro di differenza tra le spese iniziali della banca più cara e quelle azzerate della più conveniente, il confronto tra le offerte prime case va fatto sul costo complessivo, non solo sulla rata mensile.
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