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	<title>Mutuo Prima Casa</title>
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	<description>La Guida ai Mutui per l&#039;Acquisto della Prima Casa</description>
	<lastBuildDate>Tue, 04 Aug 2026 23:09:51 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Euribor in calo: cosa cambia per il mutuo prima casa ad agosto 2026</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 23:09:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’aggiornamento dei tassi Euribor e IRS di lunedì 3 agosto 2026 porta buone notizie per chi sta per accendere un mutuo prima casa. Gli indici di riferimento per</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/euribor-in-calo-cosa-cambia/">Euribor in calo: cosa cambia per il mutuo prima casa ad agosto 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L’aggiornamento dei tassi Euribor e IRS di lunedì 3 agosto 2026 porta buone notizie per chi sta per accendere un <strong>mutuo prima casa</strong>. Gli indici di riferimento per i mutui a tasso variabile sono scesi su quasi tutte le scadenze, mentre gli IRS — il parametro che guida i tassi fissi — hanno ceduto terreno su tutta la curva, fino a 5 punti base in meno rispetto alla rilevazione precedente. Per un giovane under 36 o una famiglia al primo acquisto, questo si traduce in rate mensili potenzialmente più leggere e in condizioni di accesso al credito meno onerose proprio nella fase di istruttoria.</p><h2>Cosa significa per chi accende un mutuo con il Fondo Garanzia Prima Casa</h2><p>Il calo dell’Euribor si inserisce in un quadro che tocca direttamente chi ricorre al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>, lo strumento gestito da Consap che copre fino al 50% della quota capitale sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale. L’accesso al Fondo è vincolato a precisi requisiti: l’immobile non deve rientrare nelle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9), il mutuatario non può essere proprietario di altri immobili a uso abitativo, e l’importo del finanziamento non può superare i 250.000 euro.</p><p>Con gli indici Euribor in discesa, la <strong>rata iniziale</strong> di un mutuo variabile garantito dal Fondo risulta più bassa in fase di ammortamento. Un dato che conta soprattutto per gli <strong>under 36</strong>, che fino a dicembre 2026 possono ancora beneficiare dell’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, oltre all’azzeramento dell’imposta sostitutiva sul finanziamento.</p><h2>Come si muovono gli indici Euribor al 3 agosto 2026</h2><p>Il <strong>tasso <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/" target="_blank" rel="noopener">Euribor a 1 anno</a></strong> — il parametro più diffuso per l’indicizzazione dei mutui a tasso variabile — è sceso al <strong>2,939%</strong>, in calo di 2,5 punti base rispetto al fixing precedente del 2,964%. Scendono anche l’<strong>Euribor a 3 mesi</strong> (da 2,484% a <strong>2,461%</strong>) e l’<strong>Euribor a 6 mesi</strong> (da 2,706% a <strong>2,705%</strong>). L’unica voce in controtendenza è l’<strong>Euribor a 1 mese</strong>, salito da 2,209% a <strong>2,242%</strong>.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/08/tasso-euribor-in-calo-grafico-in-discesa-e-modellino-di-cas.png" alt="Tasso Euribor in calo: grafico in discesa e modellino di casa con monete, rate del mutuo prima casa più leggere" /><figcaption class="wp-element-caption">Con l&#039;Euribor in calo, chi accende un mutuo prima casa ad agosto 2026 può puntare a rate mensili più leggere.</figcaption></figure>

<p>Per chi sta valutando un <strong>mutuo prima casa a tasso variabile</strong>, i dati sono rilevanti: l’Euribor a 1 anno sotto la soglia del 3% significa che il costo base del finanziamento resta contenuto.</p><h2>Cosa scende anche sul fronte del tasso fisso</h2><p>Anche i parametri <strong>IRS (Interest Rate Swap)</strong>, che determinano il costo dei mutui a tasso fisso, hanno registrato ribassi su tutte le scadenze. L’<strong>IRS a 10 anni</strong> è passato da 3,24% a <strong>3,19%</strong>, mentre l’<strong>IRS a 20 anni</strong> — riferimento per i piani di ammortamento più lunghi — è sceso da 3,41% a <strong>3,37%</strong>. L’<strong>IRS a 30 anni</strong> chiude a <strong>3,3%</strong>, in calo di 3 punti base.</p><p>Per chi compra la prima casa e cerca la stabilità della rata, la discesa degli IRS si riflette sulle offerte già disponibili sul mercato. L’osservatorio di MutuiOnline.it segnala <strong>Credem</strong> con un TAN del 3,04% su 30 anni per 100.000 euro (rata mensile di 423,76 euro) e <strong>Banco BPM</strong> con un TAN del 3,20% (rata di 432,47 euro). Offerte che restano accessibili anche per chi deve rispettare il limite di finanziamento all’80% del valore dell’immobile, tipico delle operazioni con garanzia Consap.</p><h2>Analisi: perché questo calo conta proprio adesso per il primo acquisto</h2><p>La discesa dell’Euribor a 1 anno a 2,939% e dell’IRS a 10 anni a 3,19% riduce il <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">differenziale tra variabile e fisso</a></strong> a circa 25 punti base. Considerando un finanziamento da 120.000 euro in 20 anni, il variabile costa oggi circa 653 euro mensili contro i 685 del fisso, con un risparmio complessivo di circa 7.600 euro sull’intera durata del mutuo. Chi attiva un mutuo prima casa in questa finestra di agosto 2026 si assicura un punto di ingresso più favorevole su entrambe le opzioni di tasso. La combinazione con le agevolazioni under 36 — dove ancora attive — amplifica il vantaggio: l’azzeramento delle imposte d’atto può liberare liquidità sufficiente a coprire le spese di istruttoria e perizia, che nelle offerte attuali oscillano tra 800 e 1.200 euro.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047593-aggiornamento-tassi-lunedi-3-agosto-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/euribor-in-calo-cosa-cambia/">Euribor in calo: cosa cambia per il mutuo prima casa ad agosto 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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		<title>Mutui prima casa ad agosto 2026: tassi in salita e agevolazioni sotto pressione dopo la stretta BCE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:19:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comprare la prima casa ad agosto 2026 significa fare i conti con un costo del denaro che ha ripreso a salire. L'11 giugno la BCE ha alzato i tassi di 25 punti b</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-ad-agosto-2026-tassi/">Mutui prima casa ad agosto 2026: tassi in salita e agevolazioni sotto pressione dopo la stretta BCE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Comprare la prima casa ad agosto 2026 significa fare i conti con un costo del denaro che ha ripreso a salire. L&#039;11 giugno la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base — portando il <strong>tasso sui depositi al 2,25%</strong> — e i mercati scontano un ulteriore rialzo a settembre. Per chi si affaccia per la prima volta a un mutuo, il combinato di tassi più alti e <strong>inflazione ancora al 2,9% nell&#039;Eurozona</strong> ridisegna i margini di sostenibilità della rata e rende più strategico l&#039;accesso alle garanzie pubbliche.</p><h2>Cosa è successo ai tassi e perché coinvolge anche chi compra la prima casa</h2><p>Il Consiglio direttivo della BCE ha aumentato i tre tassi di riferimento l&#039;11 giugno 2026: il <strong>tasso sui depositi è salito al 2,25%</strong>, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40%, quello sulle operazioni marginali al 2,65%. La decisione risponde alle nuove pressioni inflazionistiche provocate dalla guerra in Medio Oriente, che ha spinto i prezzi dell&#039;energia al 10% annuo a luglio e riportato il Brent sopra i 98 dollari al barile.</p><p>Per i mutui a tasso variabile l&#039;effetto si trasmette attraverso l&#039;Euribor, che nella rilevazione del 30 luglio ha toccato il 2,958%. I <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">mutui a tasso fisso</a></strong> seguono invece l&#039;Eurirs (l&#039;Interest Rate Swap a 10 anni quota attorno al 3,2%), che incorpora le aspettative di ulteriori rialzi già prima che Francoforte li deliberi formalmente. Questo meccanismo — descritto nell&#039;analisi di Money.it — fa sì che <strong>le condizioni sui nuovi fissi peggiorino in anticipo</strong> rispetto al calendario ufficiale della BCE.</p><p>Per chi sta valutando l&#039;acquisto della prima casa, questo significa una finestra che si restringe: i tassi fissi offerti oggi potrebbero essere più convenienti di quelli disponibili tra qualche settimana, anche se la BCE non si è ancora riunita.</p><h2>Il rialzo di settembre: quanto è probabile e cosa cambierebbe</h2><p>I mercati finanziari attribuiscono probabilità crescenti a un <strong>nuovo aumento di 0,25 punti percentuali nella riunione di settembre 2026</strong>, che porterebbe il tasso sui depositi dal 2,25% al 2,50%. L&#039;inflazione di fondo — quella che esclude energia e alimentari — è salita al 2,5% a luglio, ancora lontana dall&#039;obiettivo del 2% che la BCE punta a raggiungere stabilmente solo nel 2028.</p><p>Un ulteriore rialzo avrebbe conseguenze immediate:</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/08/chiave-di-casa-dorata-e-grafico-dei-tassi-in-salita-sullo-sk.png" alt="Chiave di casa dorata e grafico dei tassi in salita sullo skyline di un distretto degli affari, mutuo prima casa e costo del denaro in crescita" /><figcaption class="wp-element-caption">La stretta della BCE spinge i tassi dei mutui prima casa verso l&#039;alto e rende più strategiche le agevolazioni pubbliche.</figcaption></figure>

<ul><li><strong>Mutui variabili già accesi</strong>: le rate indicizzate all&#039;Euribor si aggiornerebbero al rialzo, con un aggravio progressivo.</li><li><strong>Nuovi mutui fissi</strong>: l&#039;Eurirs ha già iniziato a muoversi. A fine luglio l&#039;IRS a 10 anni ha raggiunto il 3,21%, allargando il differenziale con l&#039;Euribor a 1 anno a 25-26 punti base.</li><li><strong>Surroga</strong>: chi ha un variabile e vorrebbe passare al fisso trova oggi condizioni meno favorevoli rispetto a inizio estate.</li></ul><h2>Agevolazioni prima casa: il Fondo di Garanzia e gli under 36 diventano cruciali</h2><p>Con i tassi in salita, la priorità per chi acquista la prima casa è <strong>abbattere l&#039;importo finanziato o ridurre lo spread applicato dalla banca</strong>. Qui entrano in gioco due strumenti:</p><ol><li><strong>Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa (Fondo Gasparrini)</strong>, che consente allo Stato di fare da garante per il 50% della quota capitale sui mutui fino a 250.000 euro destinati all&#039;acquisto della prima casa. La garanzia pubblica riduce il rischio per la banca e può tradursi in uno spread più basso.</li></ol><ol><li><strong>Le agevolazioni under 36</strong>, che in passato hanno previsto l&#039;esonero dall&#039;imposta di registro, ipotecaria e catastale per i giovani acquirenti con ISEE sotto una certa soglia. La conferma o l&#039;eventuale rimodulazione di queste misure per il 2026 va verificata con la normativa vigente al momento della richiesta, ma restano il primo scudo per chi entra nel mercato immobiliare con redditi medio-bassi.</li></ol><p>In uno scenario di tassi in aumento, accedere a queste agevolazioni non è più solo un&#039;opportunità: diventa una leva per <strong>mantenere la rata dentro un rapporto sostenibile rispetto al reddito</strong>, specialmente se il variabile dovesse incorporare altri rialzi entro fine anno.</p><h2>Quali condizioni ci si può aspettare oggi per un acquisto prima casa</h2><p>A luglio 2026 la domanda di mutui si è concentrata in modo netto sul tasso fisso: il 94% delle richieste (in aumento dal 91,4% di giugno) mostra che le famiglie cercano protezione da ulteriori rialzi. Le <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-luglio-2026-tassi-garanzie/" target="_blank" rel="noopener">offerte più competitive</a> rilevate a fine luglio partivano da un <strong>TAN del 3,04% su 30 anni per 100.000 euro</strong>, con rata mensile di circa 423,76 euro.</p><p>Il variabile, con Euribor a 1 anno sceso sotto la soglia psicologica del 3% al 29 luglio (2,941%), offriva su 120.000 euro in 20 anni una rata di 653 euro mensili contro i 685 euro del fisso, con un risparmio complessivo stimato di 7.600 euro. Ma questo vantaggio è sospeso a un filo: se il rialzo di settembre si concretizzasse, l&#039;Euribor tornerebbe sopra il 3% e il differenziale si assottiglierebbe rapidamente.</p><p>Per chi ha i requisiti per accedere al Fondo di Garanzia, la strategia più prudente ad agosto 2026 è <strong>bloccare un fisso prima che l&#039;Eurirs incorpori completamente le aspettative di rialzo</strong>, sfruttando la garanzia statale per ottenere condizioni migliori.</p><h2>Cosa osservare nelle prossime settimane</h2><p>Chi sta avviando l&#039;iter per la prima casa dovrebbe monitorare tre dati prima di firmare:</p><ul><li><strong>L&#039;IRS a 10 anni</strong>: se continua a salire (a fine luglio ha raggiunto il 3,21%), i fissi peggiorano anche senza annunci BCE.</li><li><strong>L&#039;Euribor a 1 anno</strong>: ogni variazione dopo il 10 settembre si rifletterà sulle rate dei variabili entro la successiva finestra di indicizzazione.</li><li><strong>La normativa sulle agevolazioni under 36</strong>: eventuali modifiche nella Legge di Bilancio 2027 potrebbero cambiare la convenienza di chiudere l&#039;acquisto entro fine anno.</li></ul><p>Le proiezioni della BCE indicano un&#039;inflazione media al 3% per il 2026 e una crescita del PIL ferma allo 0,8%. In questo quadro, i tassi non scenderanno a breve. Per chi compra la prima casa, il margine di manovra è stretto, e passa dalla capacità di agganciare le garanzie pubbliche prima che il costo del denaro salga ancora.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.lamiafinanza.it/2026/08/inflazione-energetica-e-tassi-bce-perche-cresce-il-costo-del-debito-italiano/" target="_blank" rel="noopener">Lamiafinanza.it</a></li>


<li><a href="https://www.borsainside.com/news/inflazione-eurozona-al-29-cresce-il-rischio-di-un-nuovo-aumento-dei-tassi-bce-a-settembre/" target="_blank" rel="noopener">Borsainside.com</a></li>


<li><a href="https://www.money.it/perche-i-mutui-fissi-potrebbero-diventare-piu-costosi-prima-ancora-del-rialzo-bce-di-settembre" target="_blank" rel="noopener">Money.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-ad-agosto-2026-tassi/">Mutui prima casa ad agosto 2026: tassi in salita e agevolazioni sotto pressione dopo la stretta BCE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Surroga mutuo prima casa: tre scenari per risparmiare (senza costi) sfruttando le agevolazioni</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/surroga-mutuo-prima-casa-tre-scenari/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 13:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Chi ha acquistato la prima casa con un mutuo ipotecario gode di tutele specifiche, a partire dalle agevolazioni fiscali e dalla possibilità di accedere al Fondo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/surroga-mutuo-prima-casa-tre-scenari/">Surroga mutuo prima casa: tre scenari per risparmiare (senza costi) sfruttando le agevolazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi ha acquistato la <strong>prima casa</strong> con un mutuo ipotecario gode di tutele specifiche, a partire dalle agevolazioni fiscali e dalla possibilità di accedere al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>. Tra queste tutele c’è anche la <strong>surroga</strong>: un diritto che per legge non comporta spese notarili, costi di istruttoria né penali, e che consente di trasferire il finanziamento presso un’altra banca mantenendo invariata l’ipoteca e le eventuali garanzie pubbliche già acquisite. In un momento in cui i tassi mostrano segnali di flessione, con il tasso <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/" target="_blank" rel="noopener">Euribor a 1 anno indicato in area 2,9% a fine luglio</a> e offerte a tasso fisso di riferimento sotto la soglia del 3,1% di TAN, <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/prima-casa-la-surroga-a-giugno-2026/" target="_blank" rel="noopener">la surroga diventa uno strumento concreto</a> per chi vuole alleggerire la rata o mettere al riparo il proprio mutuo prima casa da futuri rialzi.</p><h2>La migliore offerta fissa: il benchmark per la prima casa</h2><p>Tra le proposte più competitive segnalate per la <strong>prima casa</strong> spiccano soluzioni con TAN nell’intorno del <strong>3,04%</strong> per un mutuo da 100.000 euro in 30 anni. La <strong>rata mensile</strong> si aggirerebbe in quel caso attorno a <strong>423 euro</strong>, un punto di riferimento concreto per chi valuta la surroga. Considerando che il tasso fisso medio rilevato a luglio si collocherebbe intorno al <strong>3,3%</strong>, il passaggio a queste condizioni ridurrebbe lo spread di qualche decina di punti base: un risparmio che, su un finanziamento trentennale, si accumula mese dopo mese senza alcun costo aggiuntivo. La procedura può essere avviata semplicemente presentando la documentazione del mutuo in essere e, per chi ha beneficiato del Fondo di Garanzia, la surroga non fa decadere la copertura pubblica.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/surroga-del-mutuo-prima-casa-casa-moderna-con-monete-d-oro.png" alt="Surroga del mutuo prima casa: casa moderna con monete d&#039;oro e grafico dei tassi in calo sotto luce naturale" /><figcaption class="wp-element-caption">La surroga trasferisce il mutuo a un&#039;altra banca a costo zero, sfruttando tassi in flessione e le tutele della prima casa.</figcaption></figure>

<h2>Fisso o variabile? La finestra prima di un possibile rialzo BCE</h2><p>Il <strong>tasso variabile medio</strong> viene indicato oggi attorno al <strong>2,8%</strong>, circa mezzo punto sotto il fisso medio. Tuttavia, le attese di mercato prezzano un possibile <strong>rialzo BCE di 25 punti base</strong> già nella riunione di settembre, che porterebbe il variabile a superare la soglia del 3%. Chi ha un mutuo prima casa a tasso variabile può sfruttare la finestra attuale per surrogare verso un fisso ai minimi, mettendo al riparo la rata dalle prossime decisioni della Banca Centrale. Non sorprende che una <strong>larghissima maggioranza</strong> delle richieste di mutuo di questo periodo scelga il tasso fisso: per l’abitazione principale la stabilità della rata resta un valore prioritario, specie quando si sono ottenute agevolazioni under 36 o altre misure di sostegno che è bene preservare.</p><h2>Tre scenari di surroga per chi ha un mutuo prima casa</h2><p>Chi sta pensando alla surroga può concentrarsi su tre situazioni concrete, usando i dati di mercato e valutando la propria condizione di mutuatario prima casa.</p><ul><li><strong>Da variabile puro a fisso</strong>: un mutuatario che paga un variabile vicino al 2,8% e decide di surrogare su un fisso competitivo (intorno al 3,04%) su 100.000 euro a 30 anni vede la rata passare da circa 410 euro a poco più di 420 euro. L’aumento è contenuto e si mette al sicuro dal rialzo dei tassi, senza costi di perizia o istruttoria aggiuntivi e senza perdere le <strong>agevolazioni prima casa</strong> già riconosciute.</li><li><strong>Da fisso sopra media a fisso migliore</strong>: chi ha sottoscritto un fisso nei mesi scorsi a tassi superiori al 3,3% medio può agganciare TAN più bassi e ridurre la rata. Su 100.000 euro a 30 anni, ogni 0,3 punti di calo del TAN valgono circa <strong>15 euro al mese</strong> di risparmio. Il trasferimento del mutuo prima casa non richiede una nuova istruttoria sul merito creditizio in senso stretto: la banca subentrante subentra nella garanzia ipotecaria esistente e nell’eventuale Fondo di Garanzia.</li><li><strong>Bloccare prima di settembre</strong>: con l’Euribor a breve termine atteso in progressivo rialzo nelle prossime settimane, ogni rinvio rischia di peggiorare le condizioni per i variabili. Surrogare subito consolida una rata che tra qualche settimana potrebbe essere meno vantaggiosa, preservando il diritto alla portabilità del mutuo senza penali e mantenendo intatte le coperture e le <strong>detrazioni fiscali</strong> legate all’acquisto della prima casa.</li></ul><p>Il calcolo è semplice: se il tuo mutuo prima casa ha un tasso superiore ai benchmark attuali, la surroga è un’operazione che puoi attivare senza spese e con tempi certi. L’occasione di fine luglio sta nel differenziale ancora stretto tra fisso e variabile, che potrebbe ridursi rapidamente dopo le prossime mosse della BCE, rendendo la surroga una leva concreta per alleggerire il bilancio familiare senza intaccare i benefici già acquisiti con il primo acquisto e con le agevolazioni di legge.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutui.it/news/surroga-mutuo-offerte-fine-luglio-2026.html" target="_blank" rel="noopener">mutui.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/surroga-mutuo-prima-casa-tre-scenari/">Surroga mutuo prima casa: tre scenari per risparmiare (senza costi) sfruttando le agevolazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutuo prima casa: con l&#8217;IRS a 3,2% le offerte sotto soglia diventano strategiche per under 36</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 21:16:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mutuoprimacasaonline.it/?p=8188</guid>

					<description><![CDATA[<p>L'IRS a 10 anni ha toccato il 3,2% nella rilevazione del 29 luglio, in rialzo di 5 punti base rispetto al fixing precedente. Per chi sta per accendere il primo </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/">Mutuo prima casa: con l&#8217;IRS a 3,2% le offerte sotto soglia diventano strategiche per under 36</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#039;<a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-28-luglio-irs-scende/" target="_blank" rel="noopener">IRS a 10 anni</a> ha toccato il <strong>3,2%</strong> nella rilevazione del 29 luglio, in rialzo di 5 punti base rispetto al fixing precedente. Per chi sta per accendere il primo mutuo con le agevolazioni under 36, questo movimento ha un impatto concreto: il parametro di riferimento per i tassi fissi si allontana dalla soglia psicologica del 3%, ma sul mercato resistono offerte con TAN più bassi del parametro stesso.</p><p>I dati dell&#039;Osservatorio MutuiOnline.it segnalano tre prodotti prima casa a tasso fisso che scendono sotto l&#039;IRS di giornata: <strong>Credem</strong> propone un TAN del <strong>3,04%</strong> (rata da <strong>423,76 euro</strong> al mese su 100.000 euro in 30 anni), Banco di Desio e della Brianza quota <strong>3,10%</strong> (rata <strong>427,02 euro</strong>), mentre Banco BPM si posiziona al <strong>3,20%</strong> con il prodotto Green, perfettamente allineato al fixing del decennale.</p><h2>La fotografia Euribor del 29 luglio: segnali contrastanti sui variabili</h2><p>L&#039;<strong>Euribor a 1 anno</strong> — parametro principale per i mutui a tasso variabile — ha chiuso la seduta del 29 luglio al <strong>2,941%</strong>, in leggero ribasso rispetto al 2,943% del fixing precedente. Un dato che consolida la permanenza sotto la soglia del 3%, già raggiunta il 28 luglio.</p><p>Sul breve termine, invece, i tassi interbancari mostrano tensioni: l&#039;<strong>Euribor a 1 mese</strong> sale a <strong>2,191%</strong> (+0,006 punti) e il <strong>tasso a 3 mesi</strong> si porta a <strong>2,459%</strong> (+0,014 punti). Un movimento che riflette le attese di un <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-la-pausa-bce-congela/" target="_blank" rel="noopener">possibile rialzo BCE</a> nella riunione del 10 settembre 2026, evento che i mercati stanno già prezzando.</p><p>Per chi valuta un mutuo prima casa a tasso variabile, il <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">differenziale rispetto ai fissi</a> resta ampio: circa 53 punti base di TAN medio, con una rata mensile più leggera nell&#039;immediato ma esposta ai prossimi movimenti della Banca Centrale Europea.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/casa-bianca-in-miniatura-su-scrivania-illuminata-da-luce-sol.png" alt="Casa bianca in miniatura su scrivania illuminata da luce solare, monete d&#039;oro e grafici finanziari per mutuo prima casa tasso fisso" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;IRS a 10 anni sale al 3,2% ma sul mercato resistono offerte a tasso fisso sotto soglia per il mutuo prima casa under 36.</figcaption></figure>

<h2>Le migliori offerte tasso fisso per prima casa: cosa conviene oggi</h2><p>La simulazione standardizzata dell&#039;Osservatorio (mutuo da <strong>100.000 euro</strong> su <strong>30 anni</strong>, immobile da <strong>200.000 euro</strong>, richiedente con reddito mensile di <strong>2.600 euro</strong>) fotografa tre opzioni competitive:</p><table><thead><tr><th>Banca</th><th>Prodotto</th><th>TAN</th><th>TAEG</th><th>Rata mensile</th></tr></thead><tbody><tr><td>Credem</td><td>Mutuo Tasso Fisso</td><td>3,04%</td><td>3,42%</td><td>423,76 €</td></tr><tr><td>Banco Desio</td><td>Mutuo D-Evolution</td><td>3,10%</td><td>3,31%</td><td>427,02 €</td></tr><tr><td>Banco BPM</td><td>Mutuo Casa Tasso Fisso Finito Green</td><td>3,20%</td><td>3,47%</td><td>432,47 €</td></tr></tbody></table><p>Il TAEG più contenuto è quello del Banco di Desio (3,31%), merito di spese di istruttoria (800 euro) e perizia (237,90 euro) inferiori alla media. Credem, pur offrendo il TAN più basso, ha costi iniziali più alti (1.200 euro di istruttoria, 300 di perizia) che portano il TAEG al 3,42%.</p><p>Per un under 36 che accede al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>, l&#039;azzeramento delle spese di istruttoria e perizia previsto dalla normativa può modificare sensibilmente la convenienza relativa tra queste offerte: in quel caso il TAN diventa il vero ago della bilancia, rendendo l&#039;offerta Credem particolarmente interessante.</p><h2>Perché il rialzo IRS non spaventa (ancora) chi compra la prima casa</h2><p>I tassi IRS di lungo periodo — <strong>15 anni a 3,32%</strong>, <strong>20 anni a 3,35%</strong>, <strong>25 anni a 3,32%</strong> e <strong>30 anni a 3,27%</strong> — mostrano una curva quasi piatta: appena 7 punti base separano la scadenza decennale da quella trentennale. Questo appiattimento ha una conseguenza pratica per chi accende oggi un mutuo prima casa: allungare la durata da 20 a 30 anni non comporta un aggravio significativo del tasso applicato, permettendo di contenere la rata mensile senza peggiorare il costo percentuale del finanziamento.</p><p>Con il 94% delle richieste di mutuo in Italia orientate al tasso fisso, il messaggio per chi si avvicina al primo acquisto è netto: la prevedibilità della rata resta il criterio guida, e le agevolazioni under 36 — esenzione dall&#039;imposta di registro, ipotecaria e catastale, più la garanzia statale fino all&#039;80% del capitale — amplificano il vantaggio di bloccare subito un tasso, anche in un momento di IRS in risalita.</p><p>Il vero spartiacque sarà settembre: se la BCE alzerà i tassi di 25 punti base come il mercato sta prezzando, l&#039;IRS a 10 anni potrebbe superare quota 3,3%, portando con sé l&#039;intera gamma delle offerte fisse. Per chi ha già la documentazione pronta, le prossime settimane offrono una finestra ancora favorevole.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047517-aggiornamento-tassi-mercoledi-29-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Mercoledì 29 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/">Mutuo prima casa: con l&#8217;IRS a 3,2% le offerte sotto soglia diventano strategiche per under 36</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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		<item>
		<title>Mutuo prima casa 28 luglio: IRS scende a 3,15%, rata sotto i 430 euro</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-28-luglio-irs-scende/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 29 Jul 2026 14:15:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La seduta del 28 luglio 2026 regala un lieve alleggerimento a chi sta per accendere un mutuo per la prima casa. L'IRS a 10 anni, parametro di riferimento per i </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-28-luglio-irs-scende/">Mutuo prima casa 28 luglio: IRS scende a 3,15%, rata sotto i 430 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La seduta del <strong>28 luglio 2026</strong> regala un lieve alleggerimento a chi sta per accendere un <strong>mutuo per la prima casa</strong>. L&#039;<strong>IRS a 10 anni</strong>, parametro di riferimento per i tassi fissi, scende al <strong>3,15%</strong> dal 3,17% di ieri, mentre le offerte delle banche permettono di ottenere rate mensili comprese tra <strong>423 e 432 euro</strong> su un finanziamento trentennale di <strong>100.000 euro</strong>. Un freno, seppur timido, alla pressione sui mutui prima casa che da settimane viaggiano sopra la soglia del 4%.</p><p>Per chi acquista il <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-la-stangata-bce-arriva/" target="_blank" rel="noopener">primo immobile</a></strong> e può contare sulle <strong>agevolazioni under 36</strong> o sulla <strong>garanzia statale del Fondo Mutui Prima Casa</strong>, il momento resta favorevole per bloccare un tasso sostenibile prima di eventuali nuovi rialzi BCE.</p><h2>I tassi di oggi: Euribor quasi stabile, IRS in lieve calo</h2><p>La rilevazione del 28 luglio mostra un quadro complessivamente favorevole per chi cerca un <strong>mutuo a tasso fisso per l&#039;acquisto della prima casa</strong>. L&#039;<strong>Euribor a 1 anno</strong>, indice dei variabili, arretra a <strong>2,943%</strong> (-0,039 punti), mentre le scadenze più brevi restano vicine ai valori del giorno precedente.</p><table><thead><tr><th>Indice</th><th>Fixing 28/07/2026</th><th>Fixing 27/07/2026</th><th>Variazione</th></tr></thead><tbody><tr><td>Euribor 1 mese</td><td>2,185%</td><td>2,175%</td><td>+0,010</td></tr><tr><td>Euribor 3 mesi</td><td>2,445%</td><td>2,454%</td><td>-0,009</td></tr><tr><td>Euribor 1 anno</td><td>2,943%</td><td>2,982%</td><td>-0,039</td></tr><tr><td>IRS 10 anni</td><td><strong>3,15%</strong></td><td>3,17%</td><td>-0,020</td></tr><tr><td>IRS 20 anni</td><td>3,33%</td><td>3,34%</td><td>-0,010</td></tr><tr><td>IRS 30 anni</td><td>3,25%</td><td>3,26%</td><td>-0,010</td></tr></tbody></table><p>Il movimento discendente dell&#039;<strong>IRS a 10 anni</strong> è quello che impatta più direttamente sulle offerte di <strong>mutuo prima casa a tasso fisso</strong>, perché le banche lo usano come base per costruire il TAN finale. Un calo di 2 centesimi non rivoluziona il mercato, ma abbassa il punto di partenza delle trattative, un dettaglio che può fare la differenza per chi presenta domanda al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong> e ha bisogno di rientrare nei parametri di sostenibilità richiesti.</p><h2>Le migliori offerte per la prima casa a tasso fisso</h2><p>Le simulazioni pubblicate oggi da MutuiOnline.it per un <strong>acquisto prima casa</strong> – mutuo di 100.000 euro, durata 30 anni, richiedente di 35 anni con reddito mensile di 2.600 euro e immobile da 200.000 euro – mettono in fila tre proposte che scendono tutte sotto o appena sopra la soglia dei 430 euro al mese.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/linea-grafica-del-tasso-irs-in-calo-accanto-a-una-casa-model.png" alt="Linea grafica del tasso IRS in calo accanto a una casa modello e monete d&#039;oro, scenario mutuo prima casa" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;IRS scende al 3,15% con rata mensile sotto i 430 euro, un lieve sollievo per il mutuo prima casa trentennale.</figcaption></figure>

<table><thead><tr><th>Banca</th><th>TAN</th><th>TAEG</th><th>Rata mensile</th><th>Spese istruttoria</th><th>Spese perizia</th></tr></thead><tbody><tr><td>Credem</td><td><strong>3,04%</strong></td><td>3,42%</td><td><strong>423,76 €</strong></td><td>1.200 €</td><td>300 €</td></tr><tr><td>Banco di Desio e della Brianza</td><td>3,10%</td><td>3,31%</td><td>427,02 €</td><td>800 €</td><td>237,90 €</td></tr><tr><td>Banco BPM</td><td>3,20%</td><td>3,47%</td><td>432,47 €</td><td>1.000 €</td><td>320 €</td></tr></tbody></table><p><strong>Credem</strong> offre il TAN più basso (3,04%) e la rata mensile più leggera, ma i costi iniziali sono i più alti: 1.200 euro di istruttoria più 300 di perizia, per un esborso complessivo di <strong>1.500 euro</strong> alla partenza. <strong>Banco di Desio</strong> riduce l&#039;impatto iniziale a 1.037,90 euro (800 + 237,90), con una rata di 427,02 euro. <strong>Banco BPM</strong> si colloca in posizione intermedia, con un TAEG del 3,47% che incorpora spese di istruttoria e perizia per 1.320 euro.</p><p>Per chi sta comprando la <strong>prima casa</strong> e ha liquidità limitata, il costo di avvio del mutuo può fare la differenza tanto quanto la rata mensile. Le <strong>agevolazioni under 36</strong> – quando applicabili – possono alleggerire proprio questa fase iniziale, azzerando imposte di registro, ipotecarie e catastali, e riducendo l&#039;impatto delle spese accessorie sul budget familiare.</p><h2>Cosa significa per chi acquista la prima casa oggi</h2><p>Con l&#039;<strong>Euribor a 1 anno ancora vicino al 3%</strong> e le attese di un possibile rialzo BCE a settembre, la quasi totalità delle richieste di mutuo prima casa punta oggi sul <strong>tasso fisso</strong>. Blindare la rata per 30 anni resta la strategia dominante, soprattutto per chi acquista il <strong>primo immobile</strong> e non può permettersi oscillazioni che metterebbero a rischio l&#039;equilibrio del bilancio familiare.</p><p>Su un finanziamento da 100.000 euro in 30 anni, il differenziale tra la miglior offerta fissa (423,76 euro) e una rata variabile calcolata sull&#039;Euribor 3 mesi più spread medio sarebbe di poche decine di euro. Un margine che spinge le famiglie al <strong>primo acquisto</strong> a cercare certezza, anche perché l&#039;accesso alle <strong>garanzie statali</strong> e ai <strong>bonus prima casa</strong> richiede una pianificazione finanziaria stabile e documentabile.</p><p>Ottenere un <strong>TAN sotto il 3,10% per 30 anni</strong> diventa così un obiettivo realistico, soprattutto se il lieve calo dell&#039;IRS di questi giorni venisse confermato nelle prossime sedute. La concorrenza tra banche, intanto, tiene aperti spazi di negoziazione: la distanza tra il TAN più basso (3,04%) e quello più alto (3,20%) mostra che lo stesso profilo di mutuatario può spuntare condizioni sensibilmente diverse a seconda dell&#039;istituto.</p><p>Il consiglio operativo per chi affronta il <strong>primo acquisto</strong> è quindi di incrociare sempre TAN, TAEG e costi di istruttoria: la rata più bassa non è automaticamente la scelta più conveniente se impone un anticipo di spesa che prosciuga i risparmi accumulati per <strong>rogito e arredo</strong>. E prima di firmare, verificare con un consulente se si possiedono i requisiti per il <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong> o per le <strong>agevolazioni under 36</strong>: possono trasformare un mutuo già competitivo in un&#039;operazione ancora più sostenibile per chi mette piede per la prima volta nel mercato immobiliare.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047501-aggiornamento-tassi-martedi-28-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Martedì 28 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>


<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047481-aggiornamento-tassi-lunedi-27-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Lunedì 27 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-28-luglio-irs-scende/">Mutuo prima casa 28 luglio: IRS scende a 3,15%, rata sotto i 430 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa luglio 2026: tassi, garanzie e iter per chi acquista</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-luglio-2026-tassi-garanzie/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 17:40:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Per chi compra la prima casa a luglio 2026 il ventaglio di offerte è ampio e pensato su misura per chi non possiede altre proprietà. Facile.it ha aggiornato il </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-luglio-2026-tassi-garanzie/">Mutui prima casa luglio 2026: tassi, garanzie e iter per chi acquista</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi compra la <strong>prima casa</strong> a <strong>luglio 2026</strong> il ventaglio di offerte è ampio e pensato su misura per chi non possiede altre proprietà. Facile.it ha aggiornato il confronto mensile, incrociando i tassi praticati con le condizioni dedicate proprio all’acquisto della prima abitazione. Emerge un mercato dove il <strong>tasso fisso</strong> resta la scelta nettamente maggioritaria, ma anche un’attenzione crescente alle <strong>agevolazioni statali</strong> e agli strumenti che semplificano l’iter di accensione.</p><h2>Il peso dei tassi sulla rata della prima casa</h2><p>I numeri di luglio confermano un differenziale ancora sensibile tra le due tipologie di finanziamento. Il <strong>TAN medio dei mutui a tasso fisso</strong> si attesta al <strong>3,33%</strong>, mentre il variabile per durate tra 20 e 30 anni ha raggiunto il <strong>2,80%</strong>, con uno spread di 53 punti base. Tradotto in euro, su un mutuo trentennale da <strong>200.000 euro</strong> la rata mensile variabile è di <strong>841 euro</strong>, quella fissa sale a <strong>917 euro</strong>: 76 euro in più ogni mese.</p><p>Per un finanziamento più contenuto, da <strong>120.000 euro in 20 anni</strong>, la differenza mensile è di <strong>32 euro</strong> (653 euro il variabile, 685 euro il fisso). Un primo snodo concreto per chi deve tenere sotto controllo il budget familiare.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/casa-in-miniatura-chiave-e-monete-d-oro-su-scrivania-con-sky.png" alt="Casa in miniatura chiave e monete d&#039;oro su scrivania con skyline cittadino soleggiato sullo sfondo, mutui prima casa tassi 2026" /><figcaption class="wp-element-caption">Tra tasso fisso al 3,33% e agevolazioni statali, luglio 2026 offre condizioni su misura per l&#039;acquisto della prima abitazione.</figcaption></figure>

<h2>Perché chi compra la prima casa preferisce il fisso</h2><p>Nonostante il costo inferiore del variabile, a <strong>luglio 2026</strong> il <strong>94% delle nuove domande di mutuo in Italia</strong> ha optato per il tasso fisso, in aumento rispetto al 91,4% di giugno. Una percentuale che racconta bene la priorità di chi firma per la prima abitazione: <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">proteggersi da eventuali rialzi futuri</a></strong>. I mercati stanno già prezzando un rialzo BCE di 25 punti base nella riunione del <strong>10 settembre 2026</strong>, che potrebbe portare il TAN variabile al 3,05% e, su un mutuo trentennale da 200.000 euro, ridurre ulteriormente il risparmio mensile rispetto al fisso. La stabilità della rata diventa così l’elemento centrale per chi non ha margini da dedicare alle oscillazioni delle rate. Qualunque scenario BCE futuro avrà comunque un impatto su entrambi i tassi; il differenziale pratico dipenderà anche dalle politiche di pricing delle banche.</p><h2>Garanzie statali e iter di accensione per la prima casa</h2><p>Il confronto pubblicato da Facile.it include anche le <strong>soluzioni digitali</strong>, sempre più utilizzate da chi vuole velocizzare la pratica senza passare in filiale. Per chi affronta per la prima volta l’iter di accensione – tra documenti, perizie e tempistiche – la chiarezza delle procedure online può fare la differenza.</p><p>Accanto all’offerta delle banche, restano attivi gli <strong>strumenti di garanzia statale</strong> pensati per l’acquisto della prima abitazione. In particolare il <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong> continua a facilitare l’accesso al credito per <strong>giovani e famiglie con redditi medio-bassi</strong>, coprendo una parte del capitale finanziato e riducendo la necessità di garanzie personali. Un vantaggio concreto per chi si presenta per la prima volta in banca con un reddito contenuto o un contratto non a tempo indeterminato.</p><p>Il mutuo prima casa a luglio 2026 costa più di qualche mese fa, ma la distanza tra fisso e variabile si sta assottigliando e le proposte restano numerose. Per chi deve firmare, il fattore determinante non è soltanto il tasso di partenza, quanto la capacità di reggere la rata anche in uno scenario di nuovi movimenti della BCE – e la possibilità di appoggiarsi a una garanzia pubblica che renda più solido il progetto di acquisto della prima abitazione.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.facile.it/mutui/news/mutui-prima-casa-luglio-2026.html" target="_blank" rel="noopener">Mutui prima casa luglio 2026</a></li>


<li><a href="https://www.facile.it/mutui/news/mutui-online-offerte-luglio-2026.html" target="_blank" rel="noopener">Mutui online offerte luglio 2026</a></li>


<li><a href="https://www.segugio.it/news-mutui/la-bce-ferma-i-tassi-mutuo-variabile-ancora-in-vantaggio-cosa-aspettarsi-dopo-l-estate.asp" target="_blank" rel="noopener">Segugio.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-luglio-2026-tassi-garanzie/">Mutui prima casa luglio 2026: tassi, garanzie e iter per chi acquista</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa: tasso fisso sfiora il 4%, conviene bloccare le agevolazioni adesso</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tasso-fisso-sfiora/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 27 Jul 2026 13:46:09 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il tasso fisso sui mutui ha sfiorato il 4%, proprio mentre migliaia di under 36 stanno valutando il primo acquisto della casa. La decisione della BCE del 23 lug</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tasso-fisso-sfiora/">Mutui prima casa: tasso fisso sfiora il 4%, conviene bloccare le agevolazioni adesso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong>tasso fisso</strong> sui mutui ha sfiorato il <strong>4%</strong>, proprio mentre migliaia di under 36 stanno valutando il primo acquisto della casa. <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-la-pausa-bce-congela/" target="_blank" rel="noopener">La decisione della BCE del 23 luglio di lasciare invariati i tassi</a> non ha fermato la risalita: il mercato sconta già un <strong>nuovo rialzo a settembre</strong>, e chi compra la prima casa rischia di perdere in pochi giorni sia condizioni di finanziamento più favorevoli, sia la finestra ancora aperta su <strong>garanzie e bonus under 36</strong>. La scelta non è più se comprare, ma <strong>quando bloccare il mutuo</strong>.</p><h2>Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa resta operativo</h2><p>Il <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>, gestito da Consap, continua a coprire fino al <strong>50% della quota capitale</strong> per chi acquista un immobile non di lusso con un mutuo ipotecario. La garanzia statale è accessibile a prescindere dall&#039;età e non ha scadenze normative imminenti.</p><p>Il problema è sul <strong>lato costo del denaro</strong>: a maggio 2026, secondo l&#039;ultimo report di Bankitalia, il <strong>tasso effettivo sui mutui per l&#039;acquisto della casa ha già sfiorato il 4%, toccando il 3,96%</strong>. Con la prospettiva di un rialzo BCE a settembre, chi accende oggi un mutuo a tasso fisso si trova davanti a rate che erano <strong>97 euro al mese più alte</strong> rispetto a gennaio 2025 — oltre <strong>1.100 euro annui</strong> in più sulla stessa cifra finanziata.</p><h2>Agevolazioni under 36: l&#039;urgenza di agire prima dei rialzi</h2><p>Le <strong>agevolazioni prima casa under 36</strong> comprendono l&#039;esenzione dall&#039;imposta di registro, ipotecaria e catastale, oltre al credito d&#039;imposta sull&#039;IVA per acquisti da impresa. Queste misure hanno una scadenza: la legge di bilancio le ha prorogate, ma nel contesto attuale ogni mese di attesa si traduce in un <strong>crescente costo del mutuo</strong>.</p><p>La simulazione su un mutuo trentennale da <strong>200mila euro</strong> a tasso fisso con spread 0,50% mostra una rata attuale di <strong>917 euro al mese</strong>. Il Codacons ha definito questa fase come «la calma prima della tempesta», segnalando che il conflitto in Medio Oriente e l&#039;impennata dei prezzi energetici potrebbero innescare <strong>nuovi rialzi</strong> già nelle prossime settimane. Tradotto: il fisso di oggi potrebbe apparire relativamente conveniente già a settembre.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/linea-del-tasso-mutui-in-rialzo-sullo-skyline-di-un-distrett.png" alt="Linea del tasso mutui in rialzo sullo skyline di un distretto finanziario, mutui prima casa e trend dei tassi di interesse" /><figcaption class="wp-element-caption">Con i tassi fissi che tornano verso il 4%, la finestra per bloccare condizioni agevolate sui mutui prima casa si sta restringendo.</figcaption></figure>

<h2>L&#039;iter per bloccare il mutuo prima del rialzo di settembre</h2><p>Le prossime riunioni BCE sono calendarizzate per il <strong>10 settembre</strong>, il 29 ottobre e il 17 dicembre 2026. Molti analisti considerano <strong>probabile un aumento dei tassi già a settembre</strong>, scenario che i mercati stanno prezzando con un Euribor atteso al 2,79% per fine 2026 — 75 punti base in più rispetto a gennaio.</p><p>Per chi compra la prima casa, la sequenza operativa è questa:</p><ul><li><strong>Ottenere il pre-contratto</strong> e bloccare la proposta d&#039;acquisto.</li><li><strong>Richiedere la delibera di mutuo</strong> includendo la garanzia Consap se si rientra nei requisiti.</li><li><strong>Fissare il tasso</strong> al momento della delibera, non al rogito: la banca può bloccare il tasso per un periodo limitato, da verificare in fase di istruttoria.</li></ul><p>Aspettare settembre o ottobre per decidere significa quasi certamente vedersi offrire un <strong>TAN fisso più alto</strong> di quello oggi disponibile, vanificando buona parte del risparmio fiscale ottenuto con le agevolazioni.</p><h2>Perdere tempo costa: il conto sui 30 anni</h2><p>Un rialzo BCE di <strong>25 punti base a settembre</strong> — scenario atteso dai mercati — porterebbe il TAN variabile medio al 3,05%. Anche il fisso, ancorato all&#039;IRS, si muoverebbe verso l&#039;alto. Lo spread tra fisso e variabile, oggi di <strong>76 euro mensili</strong> (917€ contro 841€), potrebbe allargarsi, rendendo il fisso ancora più caro.</p><p>Chi ha in mano una delibera di mutuo approvata con tasso bloccato nelle prossime settimane <strong>sterilizza questo rischio</strong>. Il Fondo di Garanzia e le agevolazioni under 36, da soli, non bastano a compensare una rata che lievita di decine di euro ogni mese per trent&#039;anni: la vera protezione, oggi, è la <strong>rapidità nell&#039;accensione</strong>.</p><p>Bloccare il tasso fisso prima del <strong>10 settembre</strong> non è una scommessa, è una scelta prudenziale in uno scenario dove la BCE ha già lasciato tutte le opzioni aperte e il mercato indica un&#039;unica direzione.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.lastampa.it/economia/2026/07/27/news/mutui_tasso_fisso_aumento_bce_settembre_4_percento-15700488/" target="_blank" rel="noopener">La Stampa</a></li>


<li><a href="https://quifinanza.it/mercato-immobiliare/mutui-e-prestiti/mutui-bce-tassi-fisso-variabile-luglio-2026/1009984/" target="_blank" rel="noopener">QuiFinanza</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tasso-fisso-sfiora/">Mutui prima casa: tasso fisso sfiora il 4%, conviene bloccare le agevolazioni adesso</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa, tassi in rialzo il 23 luglio: cosa cambia per chi compra il primo immobile</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tassi-in-rialzo/</link>
					<comments>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tassi-in-rialzo/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2026 19:24:48 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mutui prima casa: Euribor e IRS del 23 luglio 2026 in rialzo. Tassi fissi con TAN dal 3,04%, rata da 423€ per 100.000€ in 30 anni. Agevolazioni per il primo acquisto, Fondo di Garanzia e offerte ag…</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tassi-in-rialzo/">Mutui prima casa, tassi in rialzo il 23 luglio: cosa cambia per chi compra il primo immobile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>I tassi Euribor e IRS pubblicati il 23 luglio 2026 segnano un <strong>rialzo sui parametri a breve e medio termine</strong>, un segnale che tocca direttamente chi sta per accendere un <strong>mutuo per la prima casa</strong>. Mentre l’Euribor a 1 anno — l’indice di riferimento per i mutui a tasso variabile — sale a <strong>2,947%</strong>, l’IRS a 10 anni, usato per i fissi, tocca <strong>3,25%</strong>. Per chi acquista il primo immobile il messaggio è chiaro: i margini di risparmio sulla rata mensile vanno cercati confrontando le offerte concrete e attivando tutte le <strong>agevolazioni disponibili per la prima casa</strong>, a partire dal Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa.</p><h2>I nuovi valori: rialzo su tutte le scadenze Euribor</h2><p>L’Osservatorio tassi di MutuiOnline.it ha registrato il 23 luglio un <strong>aumento trasversale</strong> degli Euribor su ogni scadenza rispetto al fixing precedente.</p><p>I valori aggiornati:</p><ul><li><strong>Euribor 1 mese</strong>: 2,215% (da 2,181%)</li><li><strong>Euribor 3 mesi</strong>: 2,472% (da 2,456%)</li><li><strong>Euribor 6 mesi</strong>: 2,702% (da 2,69%)</li><li><strong>Euribor 1 anno</strong>: 2,947% (da 2,912%)</li></ul><p>Il balzo di 3,5 punti base sull’Euribor a 1 anno incide sulla rata di chi ha già un variabile in ammortamento e su chi valuta un nuovo finanziamento indicizzato per l’acquisto della prima casa. Lo scarto con l’IRS a 10 anni rimane contenuto — circa 0,30 punti percentuali — ma è la tendenza a pesare: solo 24 ore prima, <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-under-36-l-euribor-scende/" target="_blank" rel="noopener">il 22 luglio</a>, lo stesso Euribor a 1 anno era in calo a 2,912%, segno di una <strong>volatilità che rende meno prevedibile la scelta del variabile</strong> per un acquirente alla prima esperienza.</p><h2>IRS a 10 anni sale al 3,25%: cosa significa per il tasso fisso</h2><p>Sul fronte dei mutui a tasso fisso, l’indice <strong>IRS a 10 anni</strong> è salito al <strong>3,25%</strong> (dal 3,23% del 22 luglio). Stabili l’IRS a 15 e 20 anni (3,36% e 3,39%), mentre scendono le scadenze più lunghe: 25 anni a 3,35% e 30 anni a 3,29%.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/tassi-mutui-in-rialzo-con-grafici-finanziari-e-chiave-di-pri.png" alt="Tassi mutui in rialzo con grafici finanziari e chiave di prima casa su sfondo città, acquisto immobile" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;aumento dei tassi Euribor e IRS rende più onerosa la rata mensile per chi acquista la prima casa.</figcaption></figure>

<p>Questa differenza tra IRS a 10 anni in crescita e IRS a 25-30 anni in flessione riflette un mercato che prezza tassi ancora alti nel breve periodo ma si aspetta una discesa sul lungo termine. Per un <strong>mutuo prima casa standard a 25 o 30 anni</strong>, i tassi fissi potrebbero restare sostenuti nell’immediato, con TAN effettivi che le banche stanno offrendo intorno al <strong>3-3,20%</strong> per i migliori profili di rischio.</p><h2>Le offerte per la prima casa: TAN e rate aggiornate</h2><p>Le rilevazioni del 24 luglio 2026 (ore 9:00) mostrano alcune proposte di mutuo prima casa a tasso fisso pensate per chi affronta il <strong>primo acquisto immobiliare</strong>.</p><p>Simulazione standard: <strong>mutuo di 100.000 euro in 30 anni</strong>, impiegato 35enne residente a Milano, reddito mensile di 2.600 euro, valore immobile 200.000 euro.</p><table><thead><tr><th>Banca</th><th>TAN</th><th>TAEG</th><th>Rata mensile</th><th>Spese iniziali (istruttoria + perizia)</th></tr></thead><tbody><tr><td>Credem</td><td>3,04%</td><td>3,42%</td><td>423,76 €</td><td>1.500 €</td></tr><tr><td>Banco Desio</td><td>3,10%</td><td>3,31%</td><td>427,02 €</td><td>1.037,90 €</td></tr><tr><td>Banco BPM</td><td>3,20%</td><td>3,47%</td><td>432,47 €</td><td>1.320 €</td></tr></tbody></table><p>Il <strong>TAEG</strong> è il parametro chiave per chi accende un mutuo prima casa: include le spese accessorie e dà la misura del costo reale del finanziamento. Banco Desio, con un TAEG del 3,31%, mostra l’incidenza ridotta delle spese iniziali sulla redditività complessiva del mutuo. Per un acquirente alla prima esperienza, <strong>confrontare il TAEG anziché il solo TAN</strong> è il primo passo per evitare sorprese sull’ammontare complessivo del debito.</p><h2>Prima casa nel 2026: agevolazioni e iter di accensione</h2><p>Per chi compra il primo immobile, il rialzo dei tassi rende ancora più importante <strong>attivare tutte le agevolazioni disponibili</strong>. Il <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong> (fino al 50% della quota capitale per gli under 36 con ISEE sotto i 40.000 euro) consente di ottenere condizioni di accesso al credito più favorevoli, riducendo la percezione di rischio per la banca e facilitando l’approvazione della pratica.</p><p>Sul fronte dell’iter, con un IRS a 10 anni sopra il 3,2% e un Euribor a 1 anno che sfiora il 2,95%, chi sta affrontando la fase di <strong>preventivo</strong> deve considerare che la <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">scelta del tasso fisso</a> resta la più tutelante per un acquirente alla prima esperienza, garantendo certezza sulla rata per tutta la durata del finanziamento. L’indice scelto oggi determinerà la rata iniziale e, nel caso del variabile, la sua evoluzione futura. Per questo motivo, nella documentazione da presentare in banca è essenziale includere anche le certificazioni che danno diritto alle agevolazioni prima casa.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047459-aggiornamento-tassi-giovedi-23-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Giovedì 23 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>


<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047446-aggiornamento-tassi-mercoledi-22-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Mercoledì 22 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tassi-in-rialzo/">Mutui prima casa, tassi in rialzo il 23 luglio: cosa cambia per chi compra il primo immobile</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa: la pausa BCE congela i tassi, ma per gli under 36 la finestra si restringe</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:58:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La Banca Centrale Europea ha deciso di non toccare i tassi d'interesse nella riunione del 23 luglio 2026: il tasso sui depositi resta al 2,25%, quello sulle ope</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-la-pausa-bce-congela/">Mutui prima casa: la pausa BCE congela i tassi, ma per gli under 36 la finestra si restringe</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>La Banca Centrale Europea ha deciso di non toccare i tassi d&#039;interesse nella riunione del 23 luglio 2026: il <strong>tasso sui depositi resta al 2,25%</strong>, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40% e quello sui prestiti marginali al 2,65%. Per chi sta comprando la <strong>prima casa</strong>, la notizia non è una boccata d&#039;ossigeno ma solo un rinvio: il costo del denaro resta al livello più alto degli ultimi anni, e i segnali che arrivano da Francoforte indicano che il peggio potrebbe non essere ancora alle spalle. Con l&#039;inflazione ancora sopra il target e lo shock energetico tutt&#039;altro che rientrato, chi oggi firma un mutuo per il primo acquisto deve fare i conti con rate più alte di 12-18 mesi fa — e con agevolazioni che rischiano di scadere prima della prossima mossa della BCE.</p><h2>Perché la pausa BCE non è una tregua per chi compra casa</h2><p>La decisione di lasciare i tassi invariati arriva dopo il rialzo di <strong>25 punti base deciso a giugno</strong>. Christine Lagarde è stata esplicita: <strong>&quot;Il pieno impatto inflazionistico dello shock energetico deve ancora manifestarsi&quot;</strong>. Il petrolio Brent sfiora i <strong>100 dollari al barile</strong>, il rendimento del Bund tedesco decennale ha superato il <strong>3,2%</strong> — livelli che non si vedevano dal 2011 — e il conflitto in Medio Oriente continua a rendere fragile lo scenario economico.</p><p>Tradotto per chi cerca un mutuo prima casa: i tassi non scenderanno a breve. La prossima riunione BCE è fissata al <strong>10 settembre 2026</strong>, e Andreas Bley, Chief Economist dell&#039;associazione bancaria BVR, ha dichiarato che &quot;data la situazione nel Golfo Persico, i segnali attualmente indicano un <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-la-stangata-bce-arriva/" target="_blank" rel="noopener">rialzo dei tassi a settembre</a>&quot;. Una previsione che, se confermata, si tradurrebbe in un ulteriore aumento delle rate per chi sottoscrive un finanziamento a tasso variabile nelle prossime settimane.</p><h2>Quanto costa oggi un mutuo prima casa: numeri aggiornati</h2><p>I dati dell&#039;Osservatorio Facile.it – Mutui.it sul primo semestre 2026 dipingono il profilo di chi oggi acquista la prima abitazione. L&#039;<strong>importo medio richiesto</strong> è salito a <strong>139.306 euro</strong>, con un aumento dell&#039;<strong>1,4%</strong> rispetto a dodici mesi prima, a copertura del <strong>73%</strong> del valore dell&#039;immobile (stimato in media intorno ai <strong>207.000 euro</strong>). L&#039;età media di chi chiede un mutuo è scesa sotto la soglia psicologica dei 40 anni, attestandosi a <strong>39 anni</strong>; limitando l&#039;analisi alle sole richieste di mutuo prima casa, l&#039;età media scende sotto i <strong>37 anni</strong>.</p><p>Le simulazioni di idealista/mutui su un finanziamento trentennale da 200.000 euro mostrano l&#039;evoluzione delle rate:</p><table><thead><tr><th>Tipologia</th><th>Gennaio 2025</th><th>Luglio 2026</th><th>Differenza annuale</th></tr></thead><tbody><tr><td>Tasso variabile (spread 0,75%)</td><td>887 €/mese</td><td>841 €/mese</td><td>-552 €</td></tr><tr><td>Tasso fisso (spread 0,50%)</td><td>820 €/mese</td><td>917 €/mese</td><td>+1.164 €</td></tr></tbody></table><p>Rispetto a gennaio 2025, la rata del variabile è scesa di 46 euro. Il vantaggio del variabile rispetto al fisso si è comunque ampliato: oggi la rata variabile (841 euro) costa 76 euro in meno della rata fissa (917 euro), mentre un mese fa la differenza era minore. E secondo le proiezioni basate sui futures dell&#039;Euribor, che da gennaio a fine 2026 dovrebbe passare da <strong>2,03% a 2,79%</strong> (+75 punti base), la rata di un mutuo variabile standard da 126.000 euro in 25 anni salirà dagli attuali <strong>599 euro</strong> a circa <strong>630 euro</strong> entro fine anno: un aggravio complessivo di <strong>52 euro mensili</strong> per il solo 2026.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/casa-in-miniatura-e-monete-d-oro-illuminati-da-luce-naturale.png" alt="Casa in miniatura e monete d&#039;oro illuminati da luce naturale su una scrivania, con skyline cittadino sullo sfondo, mutui prima casa a tassi invariati" /><figcaption class="wp-element-caption">La BCE mantiene i tassi invariati al 2,25%: per chi acquista la prima casa la finestra si stringe, con rate più alte rispetto a 12-18 mesi fa.</figcaption></figure>

<h2>Quali tutele restano attive per il primo acquisto</h2><p>Con i tassi in stallo e il rischio di un nuovo rialzo a settembre, chi sta valutando l&#039;acquisto della prima casa deve incrociare la propria situazione con le agevolazioni ancora disponibili. Il <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong> (noto anche come Fondo Gasparrini) continua a rappresentare lo strumento principale: copre fino al 50% della quota capitale del mutuo per chi acquista un immobile non di lusso, con priorità per giovani coppie, nuclei monogenitoriali con figli minori e under 36 con ISEE sotto una certa soglia.</p><p>Le agevolazioni under 36 — imposte di registro, ipotecaria e catastale azzerate, credito d&#039;imposta sull&#039;IVA per acquisti da costruttore, esenzione dall&#039;imposta sostitutiva sul mutuo — sono state prorogate ma restano legate a requisiti precisi: <strong>ISEE non superiore a 40.000 euro</strong> e atto di acquisto da stipulare entro le scadenze fiscali dell&#039;anno in corso. Chi si avvicina al tetto ISEE deve fare attenzione: con i tassi in aumento, la rata incide sul reddito disponibile e può far scattare verifiche più stringenti da parte delle banche.</p><p>L&#039;iter di accensione non è cambiato: serve la proposta d&#039;acquisto, il compromesso, la delibera del mutuo e il rogito. Ma con l&#039;Euribor in salita e l&#039;IRS a 10 anni che oscilla tra <strong>3,16% e 3,22%</strong>, il consiglio degli operatori è bloccare il tasso non appena si trova un&#039;offerta sostenibile, senza aspettare ulteriori cali che al momento nessun indicatore lascia presagire.</p><h2>Il vero nodo: la finestra temporale si sta chiudendo</h2><p>La combinazione tra la pausa BCE e la prospettiva di un rialzo a settembre crea una finestra temporale stretta per chi ha già avviato l&#039;iter di acquisto della prima casa. Fabio Femiani, responsabile di idealista/mutui per l&#039;Italia, ha sintetizzato il quadro: &quot;Nel primo trimestre 2026 il PIL è cresciuto solo dello <strong>0,1%</strong>, con il rischio stagflazione ancora sullo sfondo. L&#039;occupazione nell&#039;Eurozona tiene, ma la domanda interna stenta a ripartire in un contesto di costo del credito ancora elevato&quot;.</p><p>Per le famiglie italiane che comprano la prima casa, questo significa due cose concrete. Primo: i mutui a tasso fisso, scelti nel <strong>92% dei casi</strong> nel primo semestre 2026, offrono oggi meno copertura contro l&#039;inflazione di quanto non facessero un anno fa, perché le banche hanno già prezzato i futuri rialzi. Secondo: il variabile resta più conveniente sul breve periodo ma espone a un rischio concreto di aumento delle rate già da ottobre, se la BCE dovesse muoversi a settembre.</p><p>Chi è in fase di istruttoria ha un interesse preciso a chiudere il rogito prima della riunione del 10 settembre, quando le banche potrebbero rivedere al rialzo i fogli informativi. Ogni mese di attesa, con l&#039;Euribor che continua a salire, si traduce in una rata più alta per 25 o 30 anni.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://quifinanza.it/economia/finanza/lagarde-shock-energetico-effetti-mutui-e-btp/1009515/" target="_blank" rel="noopener">Quifinanza.it</a></li>


<li><a href="https://www.idealista.it/news/finanza/mutui/2026/07/23/415262-la-bce-non-tocca-i-tassi-mutui-variabili-ancora-piu-convenienti" target="_blank" rel="noopener">Idealista.it</a></li>


<li><a href="https://requadro.com/la-bce-non-tocca-i-tassi-ma-le-rate-del-mutuo-sono-in-crescita/" target="_blank" rel="noopener">Requadro.com</a></li>


<li><a href="https://www.soldionline.it/notizie/macroeconomia/bce-blocca-i-tassi-al-225-cosa-significa-per-mutui-e-risparmi" target="_blank" rel="noopener">Soldionline.it</a></li>


<li><a href="https://www.upday.com/it/limpatto-completo-dello-shock-energetico-deve-ancora-arrivare-lagarde-avverte-che/93r6jv5" target="_blank" rel="noopener">Upday.com</a></li>


<li><a href="https://it.finance.yahoo.com/notizie/bce-ferma-tassi-al-2-122811075.html" target="_blank" rel="noopener">BCE mantiene i tassi al 2,25%</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-la-pausa-bce-congela/">Mutui prima casa: la pausa BCE congela i tassi, ma per gli under 36 la finestra si restringe</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa under 36: l’Euribor scende ancora, l’IRS resta stabile. Cosa cambia per chi accende oggi</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-under-36-l-euribor-scende/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 23 Jul 2026 16:57:15 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mutuoprimacasaonline.it/?p=8170</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mutui prima casa: Euribor in calo il 22 luglio 2026, IRS stabile sulle lunghe scadenze. TAN dal 3,04% per under 36 con garanzia statale. Analisi e offerte aggiornate.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-under-36-l-euribor-scende/">Mutui prima casa under 36: l’Euribor scende ancora, l’IRS resta stabile. Cosa cambia per chi accende oggi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Il 22 luglio 2026 l’Euribor a 1 mese è sceso al 2,181% e quello a 3 mesi al 2,456%, in calo rispettivamente di 2,3 e 1,9 punti base rispetto al <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-tassi-irs-in-rialzo/" target="_blank" rel="noopener">fixing precedente</a>. L’IRS a 20, 25 e 30 anni è rimasto invece fermo sui valori del giorno prima: 3,39%, 3,36% e 3,31%. Per chi sta per comprare la prima casa, il segnale è duplice: i mutui a tasso variabile diventano marginalmente più convenienti sul breve termine, mentre la stabilità degli IRS sulle scadenze lunghe congela le condizioni dei fissi proprio nel momento in cui le banche continuano a proporre TAN sotto la soglia del 3,10%.</p><h2>Cosa è successo il 22 luglio: i fixing che contano per il primo acquisto</h2><p>L’Osservatorio tassi di MutuiOnline.it ha registrato un <strong>ribasso generalizzato sugli Euribor a breve termine</strong> e una <strong>tenuta degli IRS sulle durate oltre i 20 anni</strong>. L’Euribor a 1 anno, parametro di riferimento per i mutui a tasso variabile, è sceso dal 2,918% al <strong>2,912%</strong> — una variazione minima, ma che conferma il ripiegamento dopo il rialzo della BCE del 15 luglio.</p><p>Sul fronte dei fissi, l’IRS a 10 anni è salito di un solo punto base, a 3,23%, mentre le scadenze 20, 25 e 30 anni sono rimaste inchiodate. Questo significa che <strong>i costi di copertura per le banche sui mutui a tasso fisso di lunga durata non si stanno muovendo</strong>: condizione che favorisce offerte stabili, senza sorprese in fase di istruttoria.</p><p>Tre dati da tenere d’occhio per chi sta valutando un mutuo prima casa:</p><ul><li><strong>Euribor 1 mese</strong>: 2,181% (-2,3 punti base)</li><li><strong>Euribor 3 mesi</strong>: 2,456% (-1,9 punti base)</li><li><strong>IRS 20 anni</strong>: 3,39% (invariato)</li></ul><h2>Perché la stabilità dell’IRS conta per il Fondo Garanzia Mutui Prima Casa</h2><p>Chi accende un mutuo per la <strong>prima casa</strong> può accedere al <strong>Fondo di Garanzia statale</strong>, che copre fino al 50% della quota capitale nei finanziamenti destinati all’acquisto dell’abitazione principale. Il Fondo riduce il rischio per la banca, ma il tasso finale offerto dipende comunque dall’andamento degli indici di mercato.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/casa-in-miniatura-e-monete-d-oro-su-scrivania-con-skyline-ci.png" alt="Casa in miniatura e monete d&#039;oro su scrivania con skyline cittadino sullo sfondo, Euribor in calo e IRS stabile per mutui prima casa" /><figcaption class="wp-element-caption">Euribor in calo e IRS stabile: un quadro contrastante per chi valuta un mutuo prima casa tra tasso variabile e tasso fisso.</figcaption></figure>

<p>Con l’IRS a 20, 25 e 30 anni fermo rispettivamente a 3,39%, 3,36% e 3,31%, le banche hanno margine per mantenere TAN competitivi. Alcuni istituti propongono già mutui prima casa a tasso fisso con <strong>TAN del 3,04%</strong> (Credem) e <strong>3,10%</strong> (Banco di Desio e della Brianza), inferiori all’IRS a 10 anni. Il TAEG, che include spese di istruttoria e perizia, si colloca tra il 3,31% e il 3,47% — un dato che resta sotto il tasso medio sui nuovi mutui casa rilevato a giugno 2026 (3,48%).</p><p>Per un <strong>mutuo da 100.000 euro in 30 anni</strong>, la rata mensile con il TAN più basso oggi disponibile è di <strong>423,76 euro</strong>, ma per ottenere queste condizioni servono requisiti precisi: reddito dimostrabile, valore dell’immobile non superiore a 200.000 euro e, nel caso di offerte green, classe energetica adeguata.</p><h2>Agevolazioni under 36: cosa resta in gioco con questi tassi</h2><p>Il pacchetto di agevolazioni per gli <strong>under 36</strong> che acquistano la prima casa (esonero da imposta di registro, ipotecaria e catastale, credito d’imposta sull’IVA per gli acquisti da costruttore) non incide direttamente sul tasso del mutuo, ma riduce il capitale necessario e i costi accessori. Con un Euribor in calo sulle scadenze brevi e un IRS che non sale sulle lunghe, il momento resta favorevole per combinare le <strong>esenzioni fiscali under 36</strong> con un finanziamento a condizioni competitive.</p><p>Un calcolo semplice: su 100.000 euro di capitale finanziato a 30 anni, un TAN del 3,04% genera una rata mensile di 423,76 euro. Se si considerano i costi iniziali (istruttoria e perizia, che variano da 1.037,90 a 1.500 euro), il risparmio ottenuto con le agevolazioni fiscali under 36 — che può superare i 2.000 euro tra imposte e oneri notarili — copre abbondantemente queste spese e riduce il peso complessivo dell’operazione.</p><p>Il differenziale tra Euribor 1 anno (2,912%) e IRS 10 anni (3,23%) è ora di <strong>0,318 punti percentuali</strong>: un valore che rende il <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">variabile ancora più conveniente</a> sul breve termine, ma che non sposta il vantaggio strutturale del fisso per chi vuole rate prevedibili su 25-30 anni. La scelta tra le due opzioni, per un acquirente prima casa, si gioca più sulla <strong>durata del finanziamento e sulla stabilità del reddito</strong> che su un confronto puntuale degli indici.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047446-aggiornamento-tassi-mercoledi-22-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Mercoledì 22 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>


<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047431-aggiornamento-tassi-martedi-21-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Martedì 21 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-under-36-l-euribor-scende/">Mutui prima casa under 36: l’Euribor scende ancora, l’IRS resta stabile. Cosa cambia per chi accende oggi</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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