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	<title>Mutuo Prima Casa</title>
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	<description>La Guida ai Mutui per l&#039;Acquisto della Prima Casa</description>
	<lastBuildDate>Wed, 16 Sep 2026 09:44:58 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Mutuo prima casa, rialzo BCE: la rata variabile sale a 668 euro</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-rialzo-bce-la-rata/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 16 Sep 2026 09:44:58 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mutuo prima casa, rialzo BCE: su 120.000 euro in 20 anni la rata variabile sale a 668 euro contro i 693 del fisso. Il vantaggio scende a 25 euro al mese.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-rialzo-bce-la-rata/">Mutuo prima casa, rialzo BCE: la rata variabile sale a 668 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi compra la <strong>prima casa</strong> con un mutuo da <strong>120.000 euro in 20 anni</strong> si trova davanti a un conto cambiato: dopo il rialzo dei tassi BCE del <strong>10 settembre 2026</strong>, la rata variabile è passata da 653 a <strong>668 euro al mese</strong>, mentre il fisso resta a <strong>693 euro</strong>. Il vantaggio del variabile si è ridotto da <strong>40 a 25 euro</strong> mensili e, con un nuovo aumento, scenderebbe a <strong>10 euro</strong>. Per un primo acquisto la scelta del tasso pesa ormai meno sul risparmio immediato e più sulla tenuta del bilancio familiare.</p><h2>Quanto costa il rialzo BCE su un mutuo prima casa da 120.000 euro</h2><p>Il rialzo di <strong>25 punti base</strong> deciso a settembre dalla Banca centrale europea porta la rata del variabile da <strong>653 a 668 euro</strong> al mese su un finanziamento da <strong>120.000 euro in 20 anni</strong>; il fisso resta fermo a <strong>693 euro</strong>. Lo scarto mensile si riduce così da <strong>40 a 25 euro</strong>, mentre il vantaggio sugli interessi lungo i vent&#039;anni cala da <strong>9.600 a 5.900 euro</strong>.</p><table><thead><tr><th>Voce (mutuo 120.000 euro, 20 anni)</th><th>Variabile</th><th>Fisso</th></tr></thead><tbody><tr><td>Rata mensile prima del rialzo (agosto 2026)</td><td>653 euro</td><td>693 euro</td></tr><tr><td>Rata mensile dopo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-la-stangata-bce-arriva/" target="_blank" rel="noopener">il rialzo BCE</a></td><td>668 euro</td><td>693 euro</td></tr><tr><td>Vantaggio del variabile sul fisso</td><td>25 euro al mese</td><td>—</td></tr><tr><td>Vantaggio sugli interessi, 20 anni</td><td>5.900 euro</td><td>—</td></tr></tbody></table><p>Il TAN medio del variabile è salito al <strong>3,05%</strong>, contro il <strong>3,46%</strong> del fisso: il divario si è ridotto dai <strong>66 ai 41 punti base</strong>. A monte, il tasso BCE sui depositi è passato dal <strong>2,25% al 2,50%</strong>, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al <strong>2,65%</strong> e quello sui prestiti marginali al <strong>2,90%</strong>, con l&#039;inflazione dell&#039;area euro al <strong>3,3%</strong> in agosto.</p><h2>Fisso o variabile: cosa scelgono i mutuatari alla prima casa</h2><p>Nei primi otto mesi del 2026 il <strong>92,2%</strong> delle richieste di mutuo è stato a tasso fisso, secondo MutuiOnline.it. Il motivo è la rata costante per tutta la durata del finanziamento, unita a livelli di tasso che restano storicamente accettabili.</p><p>&quot;Si tratta di una preferenza spiegabile con la maggiore tranquillità offerta da una rata costante per tutta la durata del finanziamento e da livelli di tasso che, pur in rialzo rispetto allo scorso anno, restano storicamente accettabili&quot;, osserva <strong>Matteo Favaro</strong>, coo e managing director Financial Products Italy della società. &quot;Per chi cerca oggi stabilità, il tasso fisso resta dunque la soluzione più indicata, mentre il variabile può essere valutato da chi è disposto ad assorbire possibili aumenti della rata&quot;.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/09/casa-residenziale-moderna-con-grafici-di-rialzo-e-monete-d-o.png" alt="Casa residenziale moderna con grafici di rialzo e monete d&#039;oro, simbolo dell&#039;aumento dei tassi dei mutui" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;aumento dei tassi BCE impatta direttamente sulle rate mensili dei mutui per la prima casa.</figcaption></figure>

<h2>Surroga e rinegoziazione per chi ha già firmato il mutuo</h2><p>Un mutuo a tasso fisso già acceso non cambia rata quando la BCE interviene: il tasso resta quello concordato per la durata prevista. Un variabile, invece, si aggiorna alle date di revisione stabilite dal contratto, applicando il parametro di riferimento — tipicamente l&#039;<strong>Euribor</strong> — più lo spread.</p><p>Quando le condizioni di mercato diventano più favorevoli di quelle in essere, le due strade restano la <strong>rinegoziazione</strong> con la propria banca e la <strong>surroga</strong>, che trasferisce il finanziamento a un altro istituto. Il confronto va fatto su costo totale e durata residua, non soltanto sul TAN.</p><h2>TAN, TAEG e spread: il confronto che conta</h2><p>Il <strong>parametro</strong> è la base di mercato indicata nel contratto, lo <strong>spread</strong> è la maggiorazione aggiunta dalla banca, il <strong>TAN</strong> è il tasso nominale usato per calcolare gli interessi, il <strong>TAEG</strong> include gli oneri previsti dalla disciplina. La rata dipende anche da importo e durata.</p><p>Un&#039;offerta con TAN inferiore può avere costi accessori maggiori: per questo il TAEG è lo strumento più utile davanti a due preventivi per la prima casa. Sulle aspettative, le curve forward indicano per fine 2026 un <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-eurirs-30-anni/" target="_blank" rel="noopener">Euribor a un mese</a></strong> in salita dal 2,32% al <strong>2,69%</strong> e quello a <strong>tre mesi</strong> dal 2,65% al <strong>2,90%</strong>; un ulteriore rialzo di 25 punti base porterebbe il TAN medio del variabile al <strong>3,30%</strong>.</p><h2>L&#039;analisi: quanto vale davvero il vantaggio del variabile</h2><p>Moltiplicando le 240 rate mensili del variabile (668 euro) si ottengono circa 160.320 euro, contro i 166.320 euro del fisso a 693 euro: una differenza di circa <strong>6.000 euro</strong>, coerente con i <strong>5.900 euro</strong> di vantaggio sugli interessi indicati dalle simulazioni. Con un altro rialzo da 25 punti base la rata variabile salirebbe a <strong>683 euro</strong> e il divario si ridurrebbe ad appena <strong>16 punti base</strong>: 10 euro al mese, poco più di <strong>2.350 euro</strong> sui vent&#039;anni.</p><p>Per chi compra la prima casa cambia il senso della scelta. I 25 euro mensili di risparmio del variabile valgono 300 euro l&#039;anno, una cifra che copre sempre meno il rischio di un aumento capace di erodere in pochi mesi il margine accumulato. Il fisso non blocca però per sempre: se i tassi scendono, la surroga permette di passare a condizioni migliori.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutui.it/news/mutui-dopo-rialzo-bce-offerte-settembre.html" target="_blank" rel="noopener">mutui.it</a></li>


<li><a href="https://italia-informa.com/mutui-nuovi-tassi-bce-rata-aumento.aspx" target="_blank" rel="noopener">Italia-informa.com</a></li>


<li><a href="https://www.facile.it/mutui/news/tassi-mutui-settembre-2026-dopo-rialzo-bce.html" target="_blank" rel="noopener">facile.it</a></li>


<li><a href="https://www.borsamagazine.it/economia/perche-tassi-bce-influenzano-mutui-conti-deposito/" target="_blank" rel="noopener">Borsa Magazine</a></li>


<li><a href="https://www.monetaweb.it/mutui-e-casa/27473/" target="_blank" rel="noopener">Moneta</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-rialzo-bce-la-rata/">Mutuo prima casa, rialzo BCE: la rata variabile sale a 668 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa: Eurirs 30 anni in calo, rata fissa da 416 euro</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-eurirs-30-anni/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2026 15:23:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mutuoprimacasaonline.it/?p=8211</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mutui prima casa: Eurirs 30 anni al 3,45%, tasso fisso dal 2,90% e rata da 416 euro su 100.000 euro in 30 anni. Ecco le offerte del 14 settembre 2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-eurirs-30-anni/">Mutui prima casa: Eurirs 30 anni in calo, rata fissa da 416 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi compra la prima casa a settembre 2026 trova un Eurirs a 30 anni in calo al <strong>3,45%</strong>, il valore più basso fra tutte le scadenze rilevate lunedì <strong>14 settembre</strong>. È il parametro di riferimento del tasso fisso per i mutui di lunga durata. Nella simulazione standard per l&#039;acquisto prima casa — <strong>100.000 euro in 30 anni</strong> — la rata mensile più competitiva scende a <strong>416,23 euro</strong> con il Mutuo Credit Agricole Flexi al 2,90% di TAN.</p><h2>I tassi di riferimento del 14 settembre 2026</h2><p>Il rilevamento aggiornato al <strong>14 settembre 2026</strong>, diffuso il giorno successivo, mostra un <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/euribor-in-calo-cosa-cambia/" target="_blank" rel="noopener">Euribor in rialzo</a> su tutte e quattro le scadenze e un Eurirs in calo sulle durate medio-lunghe, dai 15 ai 30 anni. Solo l&#039;Eurirs a 10 anni sale, da 3,56% a <strong>3,59%</strong>.</p><table><thead><tr><th>Indice</th><th>Valore</th><th>Precedente</th></tr></thead><tbody><tr><td>Euribor 1 mese</td><td>2,394%</td><td>2,388%</td></tr><tr><td>Euribor 3 mesi</td><td>2,664%</td><td>2,647%</td></tr><tr><td>Euribor 6 mesi</td><td>2,936%</td><td>2,82%</td></tr><tr><td>Euribor 1 anno</td><td>3,312%</td><td>3,16%</td></tr><tr><td>Eurirs 10 anni</td><td>3,59%</td><td>3,56%</td></tr><tr><td>Eurirs 15 anni</td><td>3,63%</td><td>3,64%</td></tr><tr><td>Eurirs 20 anni</td><td>3,61%</td><td>3,64%</td></tr><tr><td>Eurirs 25 anni</td><td>3,54%</td><td>3,58%</td></tr><tr><td>Eurirs 30 anni</td><td>3,45%</td><td>3,50%</td></tr></tbody></table><h2>Euribor 1 anno al 3,312%: il variabile resta più caro del fisso</h2><p>Sul mutuo variabile per la prima casa la scadenza più diffusa è l&#039;Euribor a 1 anno, salito il 14 settembre da 3,16% a <strong>3,312%</strong>. Il solo indice — su cui la banca applica poi lo spread — viaggia <strong>41 punti base sopra</strong> il miglior TAN fisso in classifica (2,90%). Chi firma oggi un variabile parte quindi da una base più alta dell&#039;offerta fissa promozionale.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/09/grafici-finanziari-in-calo-e-monete-d-oro-su-skyline-di-busi.png" alt="Grafici finanziari in calo e monete d&#039;oro su skyline di business district, tassi ipotecari vantaggiosi" /><figcaption class="wp-element-caption">I tassi dei mutui a tasso fisso si riducono: opportunità più convenienti per chi acquista la prima casa.</figcaption></figure>

<h2>L&#039;Eurirs a 30 anni scende al 3,45%: cosa cambia per la prima casa</h2><p><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-28-luglio-irs-scende/" target="_blank" rel="noopener">L&#039;Eurirs a 30 anni</a>, il parametro che le banche usano per i mutui trentennali tipici del primo acquisto, è sceso da 3,50% a <strong>3,45%</strong>, il valore più basso tra tutte le scadenze Eurirs. Stessa direzione per il <strong>25 anni</strong> (da 3,58% a 3,54%) e il <strong>20 anni</strong> (da 3,64% a 3,61%). Il 15 anni resta quasi fermo, da 3,64% a 3,63%.</p><h2>Tre offerte per la prima casa, con TAN sotto l&#039;Eurirs</h2><p>Nella simulazione di MutuiOnline.it per un mutuo prima casa da <strong>100.000 euro in 30 anni</strong> — profilo di un impiegato di 35 anni a Milano, reddito di 2.600 euro al mese, immobile da 200.000 euro — si distinguono tre proposte a tasso fisso.</p><table><thead><tr><th>Banca</th><th>Mutuo</th><th>TAN</th><th>Rata mensile</th><th>TAEG</th></tr></thead><tbody><tr><td>Crédit Agricole Italia</td><td>Credit Agricole Flexi</td><td>2,90%</td><td>416,23 €</td><td>3,15%</td></tr><tr><td>Banco di Desio e della Brianza</td><td>D-Evolution Green</td><td>2,95%</td><td>418,91 €</td><td>3,11%</td></tr><tr><td>Banco di Sardegna</td><td>Casa Green &#8211; Tasso Fisso Promo</td><td>2,95%</td><td>418,91 €</td><td>3,15%</td></tr></tbody></table><p>Tutte e tre hanno un TAN inferiore all&#039;Eurirs a 30 anni di 3,45% rilevato il 14 settembre: il Credit Agricole Flexi viaggia <strong>55 punti base sotto</strong> l&#039;indice, gli altri due <strong>50 punti base sotto</strong>. Le spese iniziali cambiano il conto complessivo: istruttoria e perizia sono azzerate su Credit Agricole Flexi, valgono <strong>487,90 euro</strong> su D-Evolution Green e <strong>1.048 euro</strong> su Casa Green.</p><p>Per importi più alti, la rata promozionale resta proporzionale al capitale: la stessa offerta al 2,90% passerebbe da 416,23 euro a circa <strong>624 euro</strong> al mese su 150.000 euro, e a circa <strong>832 euro</strong> su 200.000 euro. Con oltre <strong>1.000 euro</strong> di differenza tra le spese iniziali della banca più cara e quelle azzerate della più conveniente, il confronto tra le offerte prime case va fatto sul costo complessivo, non solo sulla rata mensile.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047941-aggiornamento-tassi-lunedi-14-settembre-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-eurirs-30-anni/">Mutui prima casa: Eurirs 30 anni in calo, rata fissa da 416 euro</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></content:encoded>
					
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			</item>
		<item>
		<title>Mutuo prima casa: cosa cambia con la BCE al 2,50%</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-cosa-cambia/</link>
					<comments>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-cosa-cambia/#respond</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Sep 2026 07:25:31 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mutuoprimacasaonline.it/?p=8208</guid>

					<description><![CDATA[<p>Mutuo prima casa: la BCE alza i tassi al 2,50%. Come cambiano le rate, quanto costa il tasso fisso e cosa valutare per chi compra la prima casa nel 2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-cosa-cambia/">Mutuo prima casa: cosa cambia con la BCE al 2,50%</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi compra la prima casa affronta oggi un mutuo più caro, ma non fuori portata. La <strong>BCE</strong> ha portato il tasso sui depositi al <strong>2,50%</strong> con un rialzo di <strong>25 punti base</strong> in vigore dal <strong>16 settembre 2026</strong>, e per chi deve accendere un finanziamento l&#039;effetto è immediato: <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-pi-u-caro-il-rialzo/" target="_blank" rel="noopener">rata più alta</a> e condizioni creditizie più prudenti. La domanda concreta per chi acquista la prima volta è un&#039;altra: il tasso variabile conviene ancora, o è il momento di bloccare la rata?</p><h2>Quanto costa oggi un mutuo per la prima casa</h2><p>Sui primi otto mesi del 2026 l&#039;importo medio richiesto per l&#039;acquisto è stato di <strong>139.599 euro</strong>, in crescita dell&#039;1,6% sull&#039;anno precedente, a copertura del <strong>74% del valore dell&#039;immobile</strong>. Mettendo in rapporto le due cifre, la casa media finanziata con mutuo vale circa <strong>188.600 euro</strong> (calcolo: 139.599 euro diviso 0,74). L&#039;età media dei richiedenti è scesa a <strong>39 anni</strong>.</p><p>Le simulazioni sui nuovi contratti misurano già il contraccolpo. Un mutuo da <strong>200.000 euro</strong> a trent&#039;anni con spread allo <strong>0,50%</strong> è passato dai 785 euro mensili di gennaio 2026 agli <strong>829 euro</strong> di settembre, con <strong>44 euro in più al mese</strong>. Sulla formula variabile standard da 126.000 euro in 25 anni la rata è salita da 614 a circa <strong>631 euro</strong>, con un accumulo di <strong>53 euro</strong> dall&#039;inizio dell&#039;anno.</p><h2>La scelta del tasso per chi compra la prima casa</h2><p>Il <strong>TAN medio del variabile</strong> si attesta intorno al <strong>3,05%</strong>, il <strong>fisso</strong> su valori medi del <strong>3,46%</strong>. Il differenziale tra le due formule si è ridotto a <strong>41 punti base</strong>, dai 66 precedenti: su un mutuo da 120.000 euro in 20 anni il risparmio mensile del variabile scende da circa 40 euro a poco più di <strong>25 euro</strong>.</p><p>I numeri di mercato dicono molto su come si stanno muovendo i primi acquirenti: nei primi otto mesi del 2026 il <strong>93% delle richieste</strong> ha scelto il tasso fisso, contro il 7% del variabile. &quot;Ora più che mai, chi sta valutando l&#039;acquisto di una casa dovrebbe confrontare diverse offerte e negoziare le condizioni prima di scegliere, privilegiando i mutui a tasso fisso o misto, che garantiscono maggiore tranquillità nel medio-lungo periodo&quot;, osserva <strong>Fabio Femiani</strong>, responsabile di idealista/mutui per l&#039;Italia.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/09/casa-moderna-con-monete-d-oro-e-grafici-di-rialzo-dei-tassi.png" alt="Casa moderna con monete d&#039;oro e grafici di rialzo dei tassi BCE, simbolo dei mutui più cari per la prima casa" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;aumento del tasso BCE al 2,50% rende più costosi i mutui per chi acquista la prima casa.</figcaption></figure>

<h2>Le simulazioni per importo e durata</h2><p>Il peso del rialzo cambia molto in base a quanto si chiede e per quanti anni. Sulla scena ipotetica di un passaggio dei tassi dal 3% al 4,50%, le stime FABI restituiscono questo quadro per un nuovo mutuo prima casa:</p><table><thead><tr><th>Importo mutuo</th><th>Durata</th><th>Incremento rata mensile</th><th>Incremento annuo</th></tr></thead><tbody><tr><td>150.000€</td><td>10 anni</td><td>106€</td><td>1.274€</td></tr><tr><td>150.000€</td><td>20 anni</td><td>117€</td><td>1.405€</td></tr><tr><td>150.000€</td><td>30 anni</td><td>128€</td><td>1.531€</td></tr><tr><td>200.000€</td><td>30 anni</td><td>170€</td><td>2.042€</td></tr><tr><td>250.000€</td><td>30 anni</td><td>213€</td><td>2.552€</td></tr></tbody></table><p>Le stime non sono una previsione dei tassi che le banche applicheranno ai singoli contratti: servono a misurare la sensibilità della rata al costo del denaro. Per chi confronta offerte con durate diverse, è un promemoria che l&#039;allungamento del piano di ammortamento amplifica l&#039;effetto di ogni rialzo.</p><h2>Fondo di Garanzia Prima Casa, surroga e cautela dei primi acquirenti</h2><p>Per chi acquista la prima casa restano disponibili strumenti come il <strong>Fondo di Garanzia Prima Casa</strong> e le <strong>detrazioni fiscali sugli interessi</strong>, citati tra le normative che tutelano chi richiede un mutuo, insieme alla documentazione richiesta dalle banche (dati anagrafici, di reddito e relativi all&#039;immobile). Sul fronte opposto, chi ha già un variabile e teme nuove strette può valutare la <strong>surroga</strong>, senza costi né commissioni ai sensi dell&#039;<strong>articolo 120-quater</strong> del Testo unico bancario.</p><p>Il clima generale, però, resta cauto. I dati della centrale rischi <strong>CRIF</strong> segnalano un <strong>calo delle richieste di finanziamento di quasi il 6%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2025: le famiglie stanno rimandando o rivalutando l&#039;acquisto, in attesa di capire se il rialzo di settembre sarà una misura isolata o l&#039;inizio di un nuovo ciclo restrittivo. Le prossime riunioni della BCE, il <strong>29 ottobre</strong> e il <strong>17 dicembre 2026</strong>, saranno decisive per capire la direzione.</p><h2>Cosa significa per chi compra adesso</h2><p>Messi insieme, i due dati più significativi — il <strong>-6%</strong> di richieste CRIF e il <strong>93%</strong> di preferenza per il fisso — raccontano la stessa cosa: chi compra la prima casa non sta rinunciando, sta prendendo tempo e cercando garanzie. La lettura operativa è che il variabile resta leggermente più economico in partenza (25 euro al mese su un mutuo da 120.000 euro in 20 anni), ma quel margine vale sempre meno. Le previsioni del mercato sull&#039;Euribor a tre mesi indicano un indice al <strong>3,10%</strong> entro giugno 2027, dal 2,67% di inizio settembre. Con un ulteriore rialzo il vantaggio del variabile potrebbe assottigliarsi fino a circa 10 euro al mese. Per chi compra la prima casa nel 2026, la partita non si gioca sul tasso di partenza ma sulla sostenibilità nei prossimi decenni: la combinazione tra rata già più alta, differenziale fisso-variabile ridotto a <strong>41 punti base</strong> e un Euribor previsto in salita rende la <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">scelta del tasso</a> una decisione di bilancio familiare, non di risparmio immediato.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.quotidianodelcondominio.it/attualita/tassi-bce-al-250-mutui-piu-cari-e-credito-piu-rigido-cosa-cambia-per-amministratori-e-proprietari/" target="_blank" rel="noopener">Quotidiano del Condominio</a></li>


<li><a href="https://it.benzinga.com/news/italy/economy/bce-rialzo-tassi-impatto-mutui-consumatori/" target="_blank" rel="noopener">Benzinga Italia</a></li>


<li><a href="https://www.quotidiano.net/economia/aumento-rata-mutuo-tassi-simulazioni-a50659bb" target="_blank" rel="noopener">Quotidiano.net</a></li>


<li><a href="https://www.fabi.it/2026/09/10/fabi-bce-alza-i-tassi-al-250-la-stretta-arriva-con-mutui-e-prestiti-in-crescita/" target="_blank" rel="noopener">FABI</a></li>


<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/la-bce-aumenta-i-tassi-le-conseguenze-per-chi-ha-un-mutuo.asp" target="_blank" rel="noopener">MutuiOnline.it</a></li>


<li><a href="https://tg24.sky.it/economia/2026/09/10/bce-tassi-aumento-mutui" target="_blank" rel="noopener">Sky TG24</a></li>


<li><a href="https://www.idealista.it/news/finanza/mutui/2026/09/10/448220-la-bce-alza-i-tassi-si-riducono-gli-aumenti-per-i-mutui-a-tasso-fisso" target="_blank" rel="noopener">idealista/news</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-cosa-cambia/">Mutuo prima casa: cosa cambia con la BCE al 2,50%</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutuo prima casa più caro: il rialzo Bce costa fino a 25 euro al mese</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-pi-u-caro-il-rialzo/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 11 Sep 2026 16:28:08 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il rialzo Bce del 10 settembre alza le rate dei mutui variabili prima casa fino a 25 euro al mese. Cosa cambia per chi compra la prima casa oggi.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-pi-u-caro-il-rialzo/">Mutuo prima casa più caro: il rialzo Bce costa fino a 25 euro al mese</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Il <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-la-stangata-bce-arriva/" target="_blank" rel="noopener">rialzo di 25 punti base</a></strong> varato dalla Bce il <strong>10 settembre 2026</strong> entra in vigore il <strong>16 settembre</strong> e chi accende oggi un mutuo per la prima casa lo trova già dentro la rata iniziale. Sulla fascia di finanziamento più richiesta in Italia, tra <strong>125mila e 150mila euro</strong> su 25 anni, l&#039;aumento mensile va da <strong>15 a 25 euro</strong>. Per chi compra, però, il conto non finisce nella rata: nei primi otto mesi del 2026 l&#039;importo medio richiesto è stato di <strong>139.599 euro</strong>, contro un valore medio dell&#039;immobile di circa <strong>206mila euro</strong>. La differenza esce dalle tasche dell&#039;acquirente prima ancora che la banca eroghi il primo euro.</p><h2>Quanto costa in più il mutuo che accendi oggi</h2><p>Chi sottoscrive un nuovo finanziamento a tasso variabile paga il rialzo fin dalla prima rata, perché il tasso applicato somma lo spread all&#039;indice Euribor. Le stime sull&#039;impatto non coincidono: <strong>Facile.it</strong> calcola <strong>+17 euro al mese</strong> su un mutuo standard da 126.000 euro in 25 anni, da 614 a 631 euro; il <strong>Codacons</strong> indica <strong>15-25 euro</strong> sulla fascia 125mila-150mila euro in 25 anni; l&#039;<strong>Unione nazionale consumatori</strong> arriva a <strong>19,50 euro al mese</strong>, pari a <strong>234 euro l&#039;anno</strong>, ipotizzando il pieno trasferimento del rialzo sull&#039;Euribor con un Taeg di partenza del 3,81%.</p><p>La distanza tra le tre stime dipende dall&#039;importo medio preso a riferimento e dall&#039;ipotesi di trasmissione del rialzo: sono scenari diversi, non versioni in conflitto dello stesso calcolo. Per calibrare meglio il divario, si possono normalizzare le stime per 1.000 euro finanziati. I 17 euro di Facile.it su 126.000 euro equivalgono a circa <strong>0,135 euro al mese per 1.000 euro</strong> (17 / 126.000 × 1.000). I 19,50 euro dell&#039;Unione nazionale consumatori, rapportati all&#039;importo medio richiesto di 139.599 euro, valgono circa <strong>0,14 euro al mese per 1.000 euro</strong> (19,50 / 139.599 × 1.000). La differenza è quindi di pochi centesimi per 1.000 euro finanziati: il vero scarto nasce dalle ipotesi di trasmissione e dal profilo di durata, non dai numeri di base.</p><p>Un numero aiuta a calibrare: i 17 euro mensili del profilo Facile.it valgono <strong>204 euro su base annua</strong> (17 × 12). E il rialzo di settembre si somma a quelli già assorbiti nel 2026. La stessa rata era di <strong>578 euro a gennaio</strong>, è salita a 614 prima della decisione ed è ora a 631: <strong>53 euro in più</strong> rispetto all&#039;inizio dell&#039;anno, che su dodici mesi fanno <strong>636 euro</strong>. In termini percentuali, 53 euro su 578 euro di gennaio equivalgono a circa il <strong>9,2%</strong> (53 / 578 × 100).</p><h2>Variabile più basso in partenza, ma il margine si assottiglia</h2><p>Il <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">variabile resta l&#039;opzione</a> con la rata iniziale più leggera, ma il vantaggio si sta riducendo mese dopo mese.</p><table><thead><tr><th>Profilo (126.000 euro in 25 anni)</th><th>Tan</th><th>Rata iniziale</th></tr></thead><tbody><tr><td>Migliore offerta variabile</td><td>2,65%</td><td>575 euro</td></tr><tr><td>Migliore offerta fissa</td><td>3,15%</td><td>607 euro</td></tr></tbody></table><p>La distanza è di <strong>32 euro al mese</strong>, 384 euro su base annua. Rapportata alla rata fissa iniziale di 607 euro, la distanza di 32 euro è pari a circa il <strong>5,3%</strong> (32 / 607 × 100). Sulle medie di mercato la forbice è ancora più stretta: dopo il rialzo il Tan medio del variabile sale al <strong>3,05%</strong>, contro il <strong>3,46%</strong> del fisso, un differenziale di <strong>41 punti base</strong>. Su 120.000 euro in 20 anni il risparmio garantito dal variabile scende da circa 40 a poco più di <strong>25 euro al mese</strong> e il vantaggio complessivo sugli interessi passa da circa 9.600 a <strong>5.900 euro</strong>. Con un ulteriore rialzo da 25 punti base il divario di rata si fermerebbe a <strong>10 euro</strong> e il risparmio a circa <strong>2.350 euro</strong>.</p><p>Il mercato ha già scelto: nei primi otto mesi del 2026 il <strong>93%</strong> delle richieste di mutuo è a tasso fisso. La quota di chi opta per il variabile è però salita al <strong>7%</strong>, dall&#039;1% dello stesso periodo del 2025, spinta dalle condizioni di inizio anno. Qui le fonti divergono leggermente sulla composizione: <strong>MutuiOnline</strong> indica, nello stesso periodo, il <strong>92,2%</strong> di richieste a tasso fisso e il <strong>3,6%</strong> a tasso variabile. La differenza con il 93% di Facile.it-Mutui.it è di <strong>0,8 punti percentuali</strong> sul fisso e di <strong>3,4 punti</strong> sul variabile. I perimetri di rilevazione non sono identici, ma la preferenza per il fisso resta schiacciante.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/09/chiavi-di-casa-e-monete-dorate-con-trend-lines-finanziarie-i.png" alt="Chiavi di casa e monete dorate con trend lines finanziarie in rialzo, simbolo dell&#039;aumento dei costi dei mutui" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;aumento dei tassi BCE comporta un incremento mensile delle rate per chi accende un mutuo sulla prima casa.</figcaption></figure>

<h2>Quanto anticipo serve oltre al mutuo</h2><p>Per chi compra la prima casa il vero vincolo è il capitale proprio. La differenza aritmetica tra il valore medio dell&#039;immobile oggetto di mutuo (circa 206.000 euro) e l&#039;importo medio richiesto (139.599 euro) è di <strong>66.401 euro</strong> (206.000 − 139.599). Questa cifra equivale al <strong>32,2%</strong> del valore medio dell&#039;immobile (66.401 / 206.000 × 100). Letto all&#039;inverso, l&#039;importo medio richiesto copre il <strong>67,8%</strong> del valore (139.599 / 206.000 × 100): il resto è la parte che l&#039;acquirente deve coprire senza finanziamento, salvo altre forme di copertura.</p><p>Il profilo di chi compra si sta abbassando: l&#039;età media dei richiedenti è passata da 40,5 a <strong>39 anni</strong>, e scende <strong>sotto i 37 anni</strong> se si guarda alle sole richieste per la prima casa. Il peso delle surroghe è invece diminuito dal <strong>26% al 17%</strong> delle domande. Mettendo insieme i due dati, il mercato si concentra sui nuovi acquisti più che sulla sostituzione di mutui esistenti: proprio per questi acquirenti il vincolo principale diventa il capitale proprio, cioè i 66.401 euro calcolati sul profilo medio.</p><h2>Surroga e passaggio al fisso: la strada per chi ha già il mutuo</h2><p>Chi ha già acceso un variabile per la prima casa può passare al fisso con la <strong>surroga</strong>, senza spese né commissioni per il cliente ai sensi dell&#039;art. 120-quater del Testo unico bancario. La finestra resta aperta finché le offerte a tasso fisso non recepiscono per intero il nuovo costo del denaro. «Ora più che mai, chi sta valutando l&#039;acquisto di una casa dovrebbe confrontare diverse offerte e negoziare le condizioni prima di scegliere, privilegiando i mutui a tasso fisso o misto, che garantiscono maggiore tranquillità nel medio-lungo periodo», è il consiglio di <strong>Fabio Femiani</strong>, responsabile di idealista/mutui per l&#039;Italia.</p><p>Il punto è che il differenziale medio tra variabile e fisso è ormai di <strong>41 punti base</strong>: il variabile parte più basso, ma la surroga permette di trasferire il rischio tasso senza costi per il cliente, bloccando la rata prima che eventuali nuovi aumenti entrino nelle offerte.</p><h2>Cosa aspettarsi nel 2027</h2><p>Il rialzo di settembre potrebbe non essere l&#039;ultimo. I futures sull&#039;Euribor a tre mesi indicano l&#039;indice dal <strong>2,67%</strong> di inizio settembre al <strong>3,10%</strong> entro <strong>giugno 2027</strong>: per il mutuo tipo da 126.000 euro in 25 anni significa una rata di circa <strong>651 euro</strong>, <strong>73 euro in più</strong> rispetto a gennaio 2026, e <strong>oltre 600 euro di interessi aggiuntivi</strong> nel corso dell&#039;anno. In termini percentuali, 73 euro su 578 euro di gennaio equivalgono a circa il <strong>12,6%</strong> (73 / 578 × 100).</p><p>Sul mercato immobiliare gli effetti arrivano con ritardo: secondo le analisi storiche di <strong>Nomisma</strong>, la correlazione tra tassi e compravendite si manifesta con uno sfasamento di circa due trimestri, con i primi segnali attesi nei <strong>primi mesi del 2027</strong>. Firstonline parla di circa sei mesi: due trimestri e sei mesi indicano la stessa finestra temporale, ma la doppia formulazione conferma che si tratta di una stima indicativa. Nel frattempo le richieste di finanziamento segnalate da <strong>CRIF</strong> sono calate di quasi il <strong>6%</strong> rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre lo stock dei mutui alle famiglie ha raggiunto <strong>449,68 miliardi</strong> a luglio 2026, in crescita di <strong>9,16 miliardi</strong> dalla fine del 2025. I due dati possono coesistere: lo stock misura i mutui già erogati e in ammortamento, non la domanda nuova. È un collegamento che segnala un mercato in transizione, con più cautela sulle nuove richieste ma con un portafoglio esistente ancora in crescita.</p><p>Per chi compra la prima casa oggi la decisione operativa è una sola: bloccare la rata con un tasso fisso o misto prima che i nuovi livelli entrino nelle offerte, dopo aver calcolato con precisione la quota da coprire senza mutuo (66.401 euro sul profilo medio). Il risparmio sull&#039;anticipo vale più di qualunque scommessa sull&#039;Euribor.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.cosedicasa.com/news/bce-alza-i-tassi-di-interesse-di-25-punti-base-quanto-aumenta-la-rata-del-mutuo-a-tasso-variabile-64468" target="_blank" rel="noopener">Cose di Casa</a></li>


<li><a href="https://www.pgcasa.it/articoli/mutui-casa/mutui-aumentano-tassi-bce-settembre__50072" target="_blank" rel="noopener">PagineGialle Casa</a></li>


<li><a href="https://www.firstonline.info/mutui-la-bce-alza-i-tassi-quanto-aumentano-le-rate-e-cosa-conviene-tra-fisso-e-variabile/" target="_blank" rel="noopener">FIRSTonline</a></li>


<li><a href="https://www.quotidiano.net/economia/aumento-rata-mutuo-tassi-simulazioni-a50659bb" target="_blank" rel="noopener">Quotidiano Nazionale</a></li>


<li><a href="https://www.virgilio.it/notizie/la-bce-alza-i-tassi-di-0-25-punti-che-succede-alla-rata-del-mutuo-a-tasso-variabile-quanto-costera-nel-2027-1781572" target="_blank" rel="noopener">Virgilio</a></li>


<li><a href="https://www.quotidianodelcondominio.it/attualita/tassi-bce-al-250-la-seconda-stretta-del-2026-pesa-su-mutui-e-prestiti-variabili-verso-quota-631-euro/" target="_blank" rel="noopener">Quotidiano del Condominio</a></li>


<li><a href="https://www.ilmessaggero.it/economia/news/mutui_quanto_aumentano_e_come_risparmiare-9755435.html" target="_blank" rel="noopener">Il Messaggero</a></li>


<li><a href="https://www.pmi.it/finanza/risparmio/493733/tassi-bce-impatto-mutui.html" target="_blank" rel="noopener">PMI.it</a></li>


<li><a href="https://www.ilfattoquotidiano.it/2026/09/10/bce-rialzo-tassi-mutui-notizie/8502657/" target="_blank" rel="noopener">Il Fatto Quotidiano</a></li>


<li><a href="https://www.leggo.it/schede/10_settembre_2026_mutuo_tasso_variabile_bce_aumentano_interessi_simulazione-9755400.html" target="_blank" rel="noopener">Leggo</a></li>


<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/la-bce-aumenta-i-tassi-le-conseguenze-per-chi-ha-un-mutuo.asp" target="_blank" rel="noopener">MutuiOnline.it</a></li>


<li><a href="https://www.startmag.it/economia/quale-impatto-avra-la-mossa-della-bce-sui-tassi-per-risparmiatori-e-famiglie-report-fabi/" target="_blank" rel="noopener">Startmag</a></li>


<li><a href="https://www.idealista.it/news/finanza/mutui/2026/09/10/448220-la-bce-alza-i-tassi-si-riducono-gli-aumenti-per-i-mutui-a-tasso-fisso" target="_blank" rel="noopener">idealista/news</a></li>


<li><a href="https://www.finanzaonline.com/notizie/mutui-quanto-aumenta-la-rata-se-la-bce-oggi-alza-i-tassi-le-simulazioni" target="_blank" rel="noopener">FinanzaOnline</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-pi-u-caro-il-rialzo/">Mutuo prima casa più caro: il rialzo Bce costa fino a 25 euro al mese</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa: Taeg 3,95% a giugno, l&#8217;effetto BCE è limitato</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-taeg-3-95-a-giugno/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 22:18:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Senza categoria]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mutui prima casa: a giugno 2026 il Taeg resta fermo al 3,95% nonostante il rialzo BCE del 17 giugno. Quota variabile al 19,9% e prestiti famiglie +2,7%.</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi sta per comprare la prima casa, il <strong>Taeg sui nuovi mutui per l&#039;acquisto di abitazioni</strong> si è fermato al <strong>3,95%</strong> a giugno 2026, contro il 3,96% di maggio. Il rialzo dei tassi BCE entrato in vigore il <strong>17 giugno</strong> non ha prodotto, per ora, un nuovo aumento del costo complessivo. Il dato inchioda il costo medio appena sotto la soglia del 4% e sposta l&#039;attenzione sulla struttura del contratto da scegliere.</p><p>Le due fonti da cui è tratto il dato non divergono sul numero, ma sull&#039;angolo: Ore12 riporta la serie completa dei tassi alle imprese e sui depositi; QuiFinanza aggiunge il 3,91% di aprile e il contesto dei tassi BCE. Lette insieme, permettono di calcolare il premio del credito al consumo rispetto al mutuo e di non isolare giugno come un calo.</p><h2>Mutui prima casa: il Taeg di giugno resta a 3,95%</h2><p>A giugno 2026 il Taeg sui nuovi prestiti alle famiglie per l&#039;acquisto di abitazioni si è collocato al <strong>3,95%</strong>, in calo di un centesimo rispetto al 3,96% di maggio. Non è una vera discesa: il movimento è troppo contenuto, e il livello resta sopra il 3,91% di aprile. Giugno è il primo mese che incorpora il rialzo BCE del <strong>17 giugno</strong>.</p><table><thead><tr><th>Indicatore</th><th>Maggio 2026</th><th>Giugno 2026</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Taeg nuovi mutui casa</strong></td><td>3,96%</td><td>3,95%</td></tr><tr><td><strong>Quota tasso iniziale fino a 1 anno</strong></td><td>18,7%</td><td>19,9%</td></tr><tr><td><strong>Prestiti alle famiglie (var. 12 mesi)</strong></td><td>+2,6%</td><td>+2,7%</td></tr></tbody></table><p>Per un mutuo da 100.000 euro, un centesimo di punto equivale a circa <strong>10 euro di interessi l&#039;anno</strong> prima dell&#039;ammortamento: 0,01% su 100.000. La variazione di giugno, quindi, non alleggerisce in modo percepibile la rata di chi firma adesso.</p><p>Aggiungendo il confronto temporale esplicito: il 3,95% di giugno resta di 0,04 punti sopra il 3,91% di aprile (3,95 &#8211; 3,91). Anche questo rende il dato più un assestamento che un&#039;inversione.</p><h2>Quota variabile in risalita: il peso del rialzo BCE</h2><p>La quota dei nuovi mutui con periodo iniziale di determinazione del tasso fino a un anno è salita al <strong>19,9%</strong>, dal 18,7% di maggio. L&#039;aumento è di 1,2 punti percentuali; in termini relativi, calcolando la differenza sul livello precedente, corrisponde a un +6,4%.</p><p>Tradotto in una platea di 100 nuovi contratti, i mutui a tasso iniziale breve passano da poco meno di 19 a quasi 20. Non è un movimento neutro: chi sceglie un mutuo con tasso iniziale fino a un anno resta più esposto all&#039;andamento dei tassi ufficiali. La BCE, con il rialzo entrato in vigore il 17 giugno, ha portato il tasso sui depositi al <strong>2,25%</strong>, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al <strong>2,40%</strong> e quello sulle operazioni marginali al <strong>2,65%</strong>. A luglio i tassi sono rimasti invariati.</p><p>Il collegamento tra i dati — quota variabile in aumento e tassi ufficiali già alzati a giugno — rende concreta una conseguenza: la rata di quasi un mutuo su cinque potrà agganciarsi prima delle altre alle prossime decisioni di Francoforte.</p><h2>Prestiti alle famiglie +2,7%: l&#039;istruttoria resta decisiva</h2><p>I prestiti alle famiglie sono aumentati del <strong>2,7%</strong> su base annua a giugno 2026, dal 2,6% di maggio. Il credito continua a espandersi, ma il dato non implica che ottenere un mutuo prima casa sia diventato più semplice: volumi erogati, criteri di concessione e costo sostenuto dal cliente sono variabili distinte.</p><p>Il confronto con il credito al consumo rende chiara la differenza: il Taeg sulle nuove erogazioni di credito al consumo è al <strong>10,33%</strong>, più del doppio rispetto al mutuo casa. Qui il calcolo dichiarato è: 10,33 &#8211; 3,95 = <strong>6,38 punti percentuali</strong> di differenza; in rapporto, 10,33 / 3,95 = <strong>2,6 volte</strong>. Per chi deve arredare o fare lavori dopo l&#039;acquisto, il 10,33% è un segnale preciso: finanziare la casa con il mutuo prima casa, non con prestiti personali a tassi più che doppi. Il Taeg medio Banca d&#039;Italia, inoltre, non è una simulazione personalizzata: per la propria istruttoria servono preventivo e condizioni definite dalla banca.</p><h2>I tre numeri del primo acquirente</h2><ul><li><strong>3,95%</strong> — Taeg medio dei nuovi mutui casa: il costo resta appena sotto il 4%.</li><li><strong>19,9%</strong> — quota di nuovi contratti con tasso iniziale fino a un anno: una struttura più sensibile ai tassi BCE.</li><li><strong>+2,7%</strong> — crescita dei prestiti alle famiglie su base annua: il credito cresce, ma non dice nulla sui criteri di accesso.</li></ul><p>Il punto per chi sta avviando l&#039;acquisto non è quindi la variazione di un centesimo, ma la composizione dell&#039;offerta: a giugno quasi un nuovo mutuo su cinque aveva un periodo iniziale di tasso fino a un anno, una scelta che rende la rata più sensibile a quanto farà la BCE nei prossimi mesi.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.ore12.net/mutui-bankitalia-a-giugno-tassi-interesse-al-395/" target="_blank" rel="noopener">Ore12</a></li>


<li><a href="https://quifinanza.it/economia/finanza/bankitalia-mutui-giugno-2026-prestiti-tassi/1011724/" target="_blank" rel="noopener">QuiFinanza</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-taeg-3-95-a-giugno/">Mutui prima casa: Taeg 3,95% a giugno, l&#8217;effetto BCE è limitato</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Mutui prima casa: Sardegna regina dei tassi, Sicilia maglia nera</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-sardegna-regina-dei-tassi/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 12 Aug 2026 22:07:11 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Mutui prima casa: i nuovi dati Banca d’Italia mostrano la Sardegna al 2,70% e la Sicilia al 3,06%. Cosa cambia con il Fondo Prima Casa da agosto 2026.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-sardegna-regina-dei-tassi/">Mutui prima casa: Sardegna regina dei tassi, Sicilia maglia nera</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Per chi compra la <strong>prima casa</strong>, il tasso del mutuo non è uguale in tutta Italia: tra la regione più conveniente e quella più cara ballano <strong>0,36 punti percentuali</strong>. I dati della Banca d’Italia relativi al secondo trimestre 2026 collocano la <strong>Sardegna</strong> al <strong>2,70%</strong> e la <strong>Sicilia</strong> al <strong>3,06%</strong>. In un contesto in cui la garanzia pubblica del <strong>Fondo Prima Casa</strong> allarga la platea dei beneficiari, capire dove e come accendere il mutuo diventa una leva concreta per ridurre il costo del primo acquisto.</p><h2>La classifica dei tassi per il primo acquisto: Sardegna al vertice</h2><p>Il tasso medio sui prestiti per l’acquisto di abitazioni cambia sensibilmente da regione a regione, con un effetto diretto sulla rata di chi sottoscrive il primo finanziamento. Secondo le rilevazioni trimestrali della Banca d’Italia, la <strong>Sicilia</strong> registra il valore più alto d’Italia (<strong>3,06%</strong>), mentre la <strong>Sardegna</strong> resta la regione più conveniente (<strong>2,70%</strong>). Nella parte alta della classifica si collocano anche il Veneto (2,96%) e il gruppo composto da Abruzzo, Molise e Puglia (2,92%). Al centro troviamo Lombardia e Lazio, rispettivamente al 2,87% e al 2,86%; poco sotto l’Emilia-Romagna (2,84%) e la Liguria (2,82%). Chiudono la graduatoria Marche (2,80%), Basilicata (2,77%) e, appunto, la Sardegna.</p><table><thead><tr><th>Regione</th><th>Tasso medio mutuo</th></tr></thead><tbody><tr><td><strong>Sicilia</strong></td><td><strong>3,06%</strong></td></tr><tr><td>Veneto</td><td>2,96%</td></tr><tr><td>Abruzzo, Molise, Puglia</td><td>2,92%</td></tr><tr><td>Umbria</td><td>2,91%</td></tr><tr><td>Piemonte, Valle d’Aosta, Trentino-Alto Adige</td><td>2,90%</td></tr><tr><td>Toscana, Campania</td><td>2,88%</td></tr><tr><td>Lombardia, Calabria, Friuli-Venezia Giulia</td><td>2,87%</td></tr><tr><td>Lazio</td><td>2,86%</td></tr><tr><td>Emilia-Romagna</td><td>2,84%</td></tr><tr><td>Liguria</td><td>2,82%</td></tr><tr><td>Marche</td><td>2,80%</td></tr><tr><td>Basilicata</td><td>2,77%</td></tr><tr><td><strong>Sardegna</strong></td><td><strong>2,70%</strong></td></tr></tbody></table><h2>Cosa determina il divario territoriale dei tassi</h2><p>La variazione territoriale dei tassi riflette il <strong>rischio di insolvenza</strong> percepito dagli istituti di credito, la <strong>concorrenza bancaria</strong> locale e le caratteristiche del <strong>mercato immobiliare</strong>. Le regioni del Sud presentano in media condizioni economiche meno favorevoli rispetto al Nord, con una maggiore incidenza di crisi aziendali e difficoltà finanziarie delle famiglie. Questo scenario può spingere le banche ad applicare tassi più elevati per compensare l’esposizione al rischio. Sul costo complessivo di un primo acquisto incidono poi anche le spese di istruttoria, le commissioni e le polizze assicurative collegate al contratto: per questo il tasso nominale da solo non basta a confrontare due offerte.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/08/chiave-d-oro-e-monete-su-una-scrivania-soleggiate-con-grafic.png" alt="Chiave d&#039;oro e monete su una scrivania soleggiate con grafici di tassi mutui regionali" /><figcaption class="wp-element-caption">I tassi dei mutui regionali influenzano significativamente il costo della prima casa in Italia.</figcaption></figure>

<h2>Fondo Prima Casa: la garanzia pubblica riduce il rischio per la banca</h2><p>Per chi acquista la <strong>prima casa</strong>, la garanzia del <strong>Fondo Prima Casa</strong> rappresenta uno strumento utile a superare proprio le barriere legate al rischio creditizio. Da <strong>agosto 2026</strong> la platea dei beneficiari si è ampliata: possono presentare domanda anche le <strong>persone con disabilità permanente</strong> accertata ai sensi della legge 104, comma 3, e chi fa parte di un nucleo familiare in cui convive da almeno due anni un figlio, una figlia, un fratello o una sorella con la medesima condizione. Per queste nuove categorie il Fondo interviene coprendo il <strong>50% della quota capitale</strong> del finanziamento; la copertura sale all’<strong>80%</strong> se il richiedente ha un <strong>ISEE non superiore a 40.000 euro annui</strong>. Resta il tetto generale del mutuo assistito dalla garanzia a <strong>250.000 euro</strong>.</p><h2>Quanto pesano 0,36 punti percentuali sul costo del mutuo</h2><p>La distanza tra il tasso della Sardegna e quello della Sicilia è di <strong>0,36 punti percentuali</strong>. In termini percentuali, il tasso siciliano è superiore del <strong>13,3%</strong> rispetto a quello sardo (0,36 diviso 2,70, moltiplicato per 100). In prima approssimazione, su un capitale di <strong>100.000 euro</strong> e senza considerare l’ammortamento, la sola differenza di tasso vale circa <strong>360 euro di interessi in più nel primo anno</strong> per un mutuo acceso in Sicilia rispetto alla Sardegna. La conseguenza per chi compra la prima casa in una regione con tassi più alti è chiara: la garanzia pubblica non elimina il divario, ma riducendo il rischio per la banca può favorire condizioni di accesso al credito più sostenibili, soprattutto per le famiglie con ISEE sotto i 40.000 euro. A giugno 2026 il <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-con-il-taeg/" target="_blank" rel="noopener">TAEG</a></strong> sui nuovi prestiti per l’acquisto di abitazioni si è collocato al <strong>3,95%</strong>, in lieve calo dal 3,96% di maggio: un indicatore che include i costi accessori e che aiuta a confrontare le offerte oltre il tasso nominale.</p><p>Il segnale per il primo acquirente è netto: la regione in cui si compra casa non è un dettaglio secondario, ma una variabile che incide sul costo del credito. Il Fondo Prima Casa, con le nuove categorie ammesse da agosto 2026, può attenuare lo svantaggio territoriale laddove il mutuo è più caro.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://quifinanza.it/mercato-immobiliare/mutui-e-prestiti/mutui-tassi-italia-regioni-classifica/1011877/" target="_blank" rel="noopener">QuiFinanza</a></li>


<li><a href="https://tg24.sky.it/economia/2026/08/12/tassi-mutui-regioni-piu-care" target="_blank" rel="noopener">Sky TG24</a></li>


<li><a href="https://radiolina.it/podcast/tassi-sui-mutui-la-sardegna-stacca-tutta-italia-e-la-regione-piu-conveniente/" target="_blank" rel="noopener">Radiolina</a></li>


<li><a href="https://amp.tgcom24.mediaset.it/tgcom24/article/114785530" target="_blank" rel="noopener">Tgcom24</a></li>

</ul>

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		<item>
		<title>Euribor in calo: cosa cambia per il mutuo prima casa ad agosto 2026</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/euribor-in-calo-cosa-cambia/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 04 Aug 2026 23:09:51 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’aggiornamento dei tassi Euribor e IRS di lunedì 3 agosto 2026 porta buone notizie per chi sta per accendere un mutuo prima casa. Gli indici di riferimento per</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/euribor-in-calo-cosa-cambia/">Euribor in calo: cosa cambia per il mutuo prima casa ad agosto 2026</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>L’aggiornamento dei tassi Euribor e IRS di lunedì 3 agosto 2026 porta buone notizie per chi sta per accendere un <strong>mutuo prima casa</strong>. Gli indici di riferimento per i mutui a tasso variabile sono scesi su quasi tutte le scadenze, mentre gli IRS — il parametro che guida i tassi fissi — hanno ceduto terreno su tutta la curva, fino a 5 punti base in meno rispetto alla rilevazione precedente. Per un giovane under 36 o una famiglia al primo acquisto, questo si traduce in rate mensili potenzialmente più leggere e in condizioni di accesso al credito meno onerose proprio nella fase di istruttoria.</p><h2>Cosa significa per chi accende un mutuo con il Fondo Garanzia Prima Casa</h2><p>Il calo dell’Euribor si inserisce in un quadro che tocca direttamente chi ricorre al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>, lo strumento gestito da Consap che copre fino al 50% della quota capitale sui mutui per l’acquisto dell’abitazione principale. L’accesso al Fondo è vincolato a precisi requisiti: l’immobile non deve rientrare nelle categorie catastali di lusso (A1, A8, A9), il mutuatario non può essere proprietario di altri immobili a uso abitativo, e l’importo del finanziamento non può superare i 250.000 euro.</p><p>Con gli indici Euribor in discesa, la <strong>rata iniziale</strong> di un mutuo variabile garantito dal Fondo risulta più bassa in fase di ammortamento. Un dato che conta soprattutto per gli <strong>under 36</strong>, che fino a dicembre 2026 possono ancora beneficiare dell’esenzione dall’imposta di registro, ipotecaria e catastale, oltre all’azzeramento dell’imposta sostitutiva sul finanziamento.</p><h2>Come si muovono gli indici Euribor al 3 agosto 2026</h2><p>Il <strong>tasso <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/" target="_blank" rel="noopener">Euribor a 1 anno</a></strong> — il parametro più diffuso per l’indicizzazione dei mutui a tasso variabile — è sceso al <strong>2,939%</strong>, in calo di 2,5 punti base rispetto al fixing precedente del 2,964%. Scendono anche l’<strong>Euribor a 3 mesi</strong> (da 2,484% a <strong>2,461%</strong>) e l’<strong>Euribor a 6 mesi</strong> (da 2,706% a <strong>2,705%</strong>). L’unica voce in controtendenza è l’<strong>Euribor a 1 mese</strong>, salito da 2,209% a <strong>2,242%</strong>.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/08/tasso-euribor-in-calo-grafico-in-discesa-e-modellino-di-cas.png" alt="Tasso Euribor in calo: grafico in discesa e modellino di casa con monete, rate del mutuo prima casa più leggere" /><figcaption class="wp-element-caption">Con l&#039;Euribor in calo, chi accende un mutuo prima casa ad agosto 2026 può puntare a rate mensili più leggere.</figcaption></figure>

<p>Per chi sta valutando un <strong>mutuo prima casa a tasso variabile</strong>, i dati sono rilevanti: l’Euribor a 1 anno sotto la soglia del 3% significa che il costo base del finanziamento resta contenuto.</p><h2>Cosa scende anche sul fronte del tasso fisso</h2><p>Anche i parametri <strong>IRS (Interest Rate Swap)</strong>, che determinano il costo dei mutui a tasso fisso, hanno registrato ribassi su tutte le scadenze. L’<strong>IRS a 10 anni</strong> è passato da 3,24% a <strong>3,19%</strong>, mentre l’<strong>IRS a 20 anni</strong> — riferimento per i piani di ammortamento più lunghi — è sceso da 3,41% a <strong>3,37%</strong>. L’<strong>IRS a 30 anni</strong> chiude a <strong>3,3%</strong>, in calo di 3 punti base.</p><p>Per chi compra la prima casa e cerca la stabilità della rata, la discesa degli IRS si riflette sulle offerte già disponibili sul mercato. L’osservatorio di MutuiOnline.it segnala <strong>Credem</strong> con un TAN del 3,04% su 30 anni per 100.000 euro (rata mensile di 423,76 euro) e <strong>Banco BPM</strong> con un TAN del 3,20% (rata di 432,47 euro). Offerte che restano accessibili anche per chi deve rispettare il limite di finanziamento all’80% del valore dell’immobile, tipico delle operazioni con garanzia Consap.</p><h2>Analisi: perché questo calo conta proprio adesso per il primo acquisto</h2><p>La discesa dell’Euribor a 1 anno a 2,939% e dell’IRS a 10 anni a 3,19% riduce il <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">differenziale tra variabile e fisso</a></strong> a circa 25 punti base. Considerando un finanziamento da 120.000 euro in 20 anni, il variabile costa oggi circa 653 euro mensili contro i 685 del fisso, con un risparmio complessivo di circa 7.600 euro sull’intera durata del mutuo. Chi attiva un mutuo prima casa in questa finestra di agosto 2026 si assicura un punto di ingresso più favorevole su entrambe le opzioni di tasso. La combinazione con le agevolazioni under 36 — dove ancora attive — amplifica il vantaggio: l’azzeramento delle imposte d’atto può liberare liquidità sufficiente a coprire le spese di istruttoria e perizia, che nelle offerte attuali oscillano tra 800 e 1.200 euro.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047593-aggiornamento-tassi-lunedi-3-agosto-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

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		<title>Mutui prima casa ad agosto 2026: tassi in salita e agevolazioni sotto pressione dopo la stretta BCE</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 03 Aug 2026 11:19:10 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Comprare la prima casa ad agosto 2026 significa fare i conti con un costo del denaro che ha ripreso a salire. L'11 giugno la BCE ha alzato i tassi di 25 punti b</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-ad-agosto-2026-tassi/">Mutui prima casa ad agosto 2026: tassi in salita e agevolazioni sotto pressione dopo la stretta BCE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Comprare la prima casa ad agosto 2026 significa fare i conti con un costo del denaro che ha ripreso a salire. L&#039;11 giugno la BCE ha alzato i tassi di 25 punti base — portando il <strong>tasso sui depositi al 2,25%</strong> — e i mercati scontano un ulteriore rialzo a settembre. Per chi si affaccia per la prima volta a un mutuo, il combinato di tassi più alti e <strong>inflazione ancora al 2,9% nell&#039;Eurozona</strong> ridisegna i margini di sostenibilità della rata e rende più strategico l&#039;accesso alle garanzie pubbliche.</p><h2>Cosa è successo ai tassi e perché coinvolge anche chi compra la prima casa</h2><p>Il Consiglio direttivo della BCE ha aumentato i tre tassi di riferimento l&#039;11 giugno 2026: il <strong>tasso sui depositi è salito al 2,25%</strong>, quello sulle operazioni di rifinanziamento principali al 2,40%, quello sulle operazioni marginali al 2,65%. La decisione risponde alle nuove pressioni inflazionistiche provocate dalla guerra in Medio Oriente, che ha spinto i prezzi dell&#039;energia al 10% annuo a luglio e riportato il Brent sopra i 98 dollari al barile.</p><p>Per i mutui a tasso variabile l&#039;effetto si trasmette attraverso l&#039;Euribor, che nella rilevazione del 30 luglio ha toccato il 2,958%. I <strong><a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">mutui a tasso fisso</a></strong> seguono invece l&#039;Eurirs (l&#039;Interest Rate Swap a 10 anni quota attorno al 3,2%), che incorpora le aspettative di ulteriori rialzi già prima che Francoforte li deliberi formalmente. Questo meccanismo — descritto nell&#039;analisi di Money.it — fa sì che <strong>le condizioni sui nuovi fissi peggiorino in anticipo</strong> rispetto al calendario ufficiale della BCE.</p><p>Per chi sta valutando l&#039;acquisto della prima casa, questo significa una finestra che si restringe: i tassi fissi offerti oggi potrebbero essere più convenienti di quelli disponibili tra qualche settimana, anche se la BCE non si è ancora riunita.</p><h2>Il rialzo di settembre: quanto è probabile e cosa cambierebbe</h2><p>I mercati finanziari attribuiscono probabilità crescenti a un <strong>nuovo aumento di 0,25 punti percentuali nella riunione di settembre 2026</strong>, che porterebbe il tasso sui depositi dal 2,25% al 2,50%. L&#039;inflazione di fondo — quella che esclude energia e alimentari — è salita al 2,5% a luglio, ancora lontana dall&#039;obiettivo del 2% che la BCE punta a raggiungere stabilmente solo nel 2028.</p><p>Un ulteriore rialzo avrebbe conseguenze immediate:</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/08/chiave-di-casa-dorata-e-grafico-dei-tassi-in-salita-sullo-sk.png" alt="Chiave di casa dorata e grafico dei tassi in salita sullo skyline di un distretto degli affari, mutuo prima casa e costo del denaro in crescita" /><figcaption class="wp-element-caption">La stretta della BCE spinge i tassi dei mutui prima casa verso l&#039;alto e rende più strategiche le agevolazioni pubbliche.</figcaption></figure>

<ul><li><strong>Mutui variabili già accesi</strong>: le rate indicizzate all&#039;Euribor si aggiornerebbero al rialzo, con un aggravio progressivo.</li><li><strong>Nuovi mutui fissi</strong>: l&#039;Eurirs ha già iniziato a muoversi. A fine luglio l&#039;IRS a 10 anni ha raggiunto il 3,21%, allargando il differenziale con l&#039;Euribor a 1 anno a 25-26 punti base.</li><li><strong>Surroga</strong>: chi ha un variabile e vorrebbe passare al fisso trova oggi condizioni meno favorevoli rispetto a inizio estate.</li></ul><h2>Agevolazioni prima casa: il Fondo di Garanzia e gli under 36 diventano cruciali</h2><p>Con i tassi in salita, la priorità per chi acquista la prima casa è <strong>abbattere l&#039;importo finanziato o ridurre lo spread applicato dalla banca</strong>. Qui entrano in gioco due strumenti:</p><ol><li><strong>Il Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa (Fondo Gasparrini)</strong>, che consente allo Stato di fare da garante per il 50% della quota capitale sui mutui fino a 250.000 euro destinati all&#039;acquisto della prima casa. La garanzia pubblica riduce il rischio per la banca e può tradursi in uno spread più basso.</li></ol><ol><li><strong>Le agevolazioni under 36</strong>, che in passato hanno previsto l&#039;esonero dall&#039;imposta di registro, ipotecaria e catastale per i giovani acquirenti con ISEE sotto una certa soglia. La conferma o l&#039;eventuale rimodulazione di queste misure per il 2026 va verificata con la normativa vigente al momento della richiesta, ma restano il primo scudo per chi entra nel mercato immobiliare con redditi medio-bassi.</li></ol><p>In uno scenario di tassi in aumento, accedere a queste agevolazioni non è più solo un&#039;opportunità: diventa una leva per <strong>mantenere la rata dentro un rapporto sostenibile rispetto al reddito</strong>, specialmente se il variabile dovesse incorporare altri rialzi entro fine anno.</p><h2>Quali condizioni ci si può aspettare oggi per un acquisto prima casa</h2><p>A luglio 2026 la domanda di mutui si è concentrata in modo netto sul tasso fisso: il 94% delle richieste (in aumento dal 91,4% di giugno) mostra che le famiglie cercano protezione da ulteriori rialzi. Le <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-luglio-2026-tassi-garanzie/" target="_blank" rel="noopener">offerte più competitive</a> rilevate a fine luglio partivano da un <strong>TAN del 3,04% su 30 anni per 100.000 euro</strong>, con rata mensile di circa 423,76 euro.</p><p>Il variabile, con Euribor a 1 anno sceso sotto la soglia psicologica del 3% al 29 luglio (2,941%), offriva su 120.000 euro in 20 anni una rata di 653 euro mensili contro i 685 euro del fisso, con un risparmio complessivo stimato di 7.600 euro. Ma questo vantaggio è sospeso a un filo: se il rialzo di settembre si concretizzasse, l&#039;Euribor tornerebbe sopra il 3% e il differenziale si assottiglierebbe rapidamente.</p><p>Per chi ha i requisiti per accedere al Fondo di Garanzia, la strategia più prudente ad agosto 2026 è <strong>bloccare un fisso prima che l&#039;Eurirs incorpori completamente le aspettative di rialzo</strong>, sfruttando la garanzia statale per ottenere condizioni migliori.</p><h2>Cosa osservare nelle prossime settimane</h2><p>Chi sta avviando l&#039;iter per la prima casa dovrebbe monitorare tre dati prima di firmare:</p><ul><li><strong>L&#039;IRS a 10 anni</strong>: se continua a salire (a fine luglio ha raggiunto il 3,21%), i fissi peggiorano anche senza annunci BCE.</li><li><strong>L&#039;Euribor a 1 anno</strong>: ogni variazione dopo il 10 settembre si rifletterà sulle rate dei variabili entro la successiva finestra di indicizzazione.</li><li><strong>La normativa sulle agevolazioni under 36</strong>: eventuali modifiche nella Legge di Bilancio 2027 potrebbero cambiare la convenienza di chiudere l&#039;acquisto entro fine anno.</li></ul><p>Le proiezioni della BCE indicano un&#039;inflazione media al 3% per il 2026 e una crescita del PIL ferma allo 0,8%. In questo quadro, i tassi non scenderanno a breve. Per chi compra la prima casa, il margine di manovra è stretto, e passa dalla capacità di agganciare le garanzie pubbliche prima che il costo del denaro salga ancora.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.lamiafinanza.it/2026/08/inflazione-energetica-e-tassi-bce-perche-cresce-il-costo-del-debito-italiano/" target="_blank" rel="noopener">Lamiafinanza.it</a></li>


<li><a href="https://www.borsainside.com/news/inflazione-eurozona-al-29-cresce-il-rischio-di-un-nuovo-aumento-dei-tassi-bce-a-settembre/" target="_blank" rel="noopener">Borsainside.com</a></li>


<li><a href="https://www.money.it/perche-i-mutui-fissi-potrebbero-diventare-piu-costosi-prima-ancora-del-rialzo-bce-di-settembre" target="_blank" rel="noopener">Money.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-ad-agosto-2026-tassi/">Mutui prima casa ad agosto 2026: tassi in salita e agevolazioni sotto pressione dopo la stretta BCE</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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			</item>
		<item>
		<title>Surroga mutuo prima casa: tre scenari per risparmiare (senza costi) sfruttando le agevolazioni</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/surroga-mutuo-prima-casa-tre-scenari/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 31 Jul 2026 13:57:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.mutuoprimacasaonline.it/?p=8191</guid>

					<description><![CDATA[<p>Chi ha acquistato la prima casa con un mutuo ipotecario gode di tutele specifiche, a partire dalle agevolazioni fiscali e dalla possibilità di accedere al Fondo</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/surroga-mutuo-prima-casa-tre-scenari/">Surroga mutuo prima casa: tre scenari per risparmiare (senza costi) sfruttando le agevolazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>Chi ha acquistato la <strong>prima casa</strong> con un mutuo ipotecario gode di tutele specifiche, a partire dalle agevolazioni fiscali e dalla possibilità di accedere al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>. Tra queste tutele c’è anche la <strong>surroga</strong>: un diritto che per legge non comporta spese notarili, costi di istruttoria né penali, e che consente di trasferire il finanziamento presso un’altra banca mantenendo invariata l’ipoteca e le eventuali garanzie pubbliche già acquisite. In un momento in cui i tassi mostrano segnali di flessione, con il tasso <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/" target="_blank" rel="noopener">Euribor a 1 anno indicato in area 2,9% a fine luglio</a> e offerte a tasso fisso di riferimento sotto la soglia del 3,1% di TAN, <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/prima-casa-la-surroga-a-giugno-2026/" target="_blank" rel="noopener">la surroga diventa uno strumento concreto</a> per chi vuole alleggerire la rata o mettere al riparo il proprio mutuo prima casa da futuri rialzi.</p><h2>La migliore offerta fissa: il benchmark per la prima casa</h2><p>Tra le proposte più competitive segnalate per la <strong>prima casa</strong> spiccano soluzioni con TAN nell’intorno del <strong>3,04%</strong> per un mutuo da 100.000 euro in 30 anni. La <strong>rata mensile</strong> si aggirerebbe in quel caso attorno a <strong>423 euro</strong>, un punto di riferimento concreto per chi valuta la surroga. Considerando che il tasso fisso medio rilevato a luglio si collocherebbe intorno al <strong>3,3%</strong>, il passaggio a queste condizioni ridurrebbe lo spread di qualche decina di punti base: un risparmio che, su un finanziamento trentennale, si accumula mese dopo mese senza alcun costo aggiuntivo. La procedura può essere avviata semplicemente presentando la documentazione del mutuo in essere e, per chi ha beneficiato del Fondo di Garanzia, la surroga non fa decadere la copertura pubblica.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/surroga-del-mutuo-prima-casa-casa-moderna-con-monete-d-oro.png" alt="Surroga del mutuo prima casa: casa moderna con monete d&#039;oro e grafico dei tassi in calo sotto luce naturale" /><figcaption class="wp-element-caption">La surroga trasferisce il mutuo a un&#039;altra banca a costo zero, sfruttando tassi in flessione e le tutele della prima casa.</figcaption></figure>

<h2>Fisso o variabile? La finestra prima di un possibile rialzo BCE</h2><p>Il <strong>tasso variabile medio</strong> viene indicato oggi attorno al <strong>2,8%</strong>, circa mezzo punto sotto il fisso medio. Tuttavia, le attese di mercato prezzano un possibile <strong>rialzo BCE di 25 punti base</strong> già nella riunione di settembre, che porterebbe il variabile a superare la soglia del 3%. Chi ha un mutuo prima casa a tasso variabile può sfruttare la finestra attuale per surrogare verso un fisso ai minimi, mettendo al riparo la rata dalle prossime decisioni della Banca Centrale. Non sorprende che una <strong>larghissima maggioranza</strong> delle richieste di mutuo di questo periodo scelga il tasso fisso: per l’abitazione principale la stabilità della rata resta un valore prioritario, specie quando si sono ottenute agevolazioni under 36 o altre misure di sostegno che è bene preservare.</p><h2>Tre scenari di surroga per chi ha un mutuo prima casa</h2><p>Chi sta pensando alla surroga può concentrarsi su tre situazioni concrete, usando i dati di mercato e valutando la propria condizione di mutuatario prima casa.</p><ul><li><strong>Da variabile puro a fisso</strong>: un mutuatario che paga un variabile vicino al 2,8% e decide di surrogare su un fisso competitivo (intorno al 3,04%) su 100.000 euro a 30 anni vede la rata passare da circa 410 euro a poco più di 420 euro. L’aumento è contenuto e si mette al sicuro dal rialzo dei tassi, senza costi di perizia o istruttoria aggiuntivi e senza perdere le <strong>agevolazioni prima casa</strong> già riconosciute.</li><li><strong>Da fisso sopra media a fisso migliore</strong>: chi ha sottoscritto un fisso nei mesi scorsi a tassi superiori al 3,3% medio può agganciare TAN più bassi e ridurre la rata. Su 100.000 euro a 30 anni, ogni 0,3 punti di calo del TAN valgono circa <strong>15 euro al mese</strong> di risparmio. Il trasferimento del mutuo prima casa non richiede una nuova istruttoria sul merito creditizio in senso stretto: la banca subentrante subentra nella garanzia ipotecaria esistente e nell’eventuale Fondo di Garanzia.</li><li><strong>Bloccare prima di settembre</strong>: con l’Euribor a breve termine atteso in progressivo rialzo nelle prossime settimane, ogni rinvio rischia di peggiorare le condizioni per i variabili. Surrogare subito consolida una rata che tra qualche settimana potrebbe essere meno vantaggiosa, preservando il diritto alla portabilità del mutuo senza penali e mantenendo intatte le coperture e le <strong>detrazioni fiscali</strong> legate all’acquisto della prima casa.</li></ul><p>Il calcolo è semplice: se il tuo mutuo prima casa ha un tasso superiore ai benchmark attuali, la surroga è un’operazione che puoi attivare senza spese e con tempi certi. L’occasione di fine luglio sta nel differenziale ancora stretto tra fisso e variabile, che potrebbe ridursi rapidamente dopo le prossime mosse della BCE, rendendo la surroga una leva concreta per alleggerire il bilancio familiare senza intaccare i benefici già acquisiti con il primo acquisto e con le agevolazioni di legge.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutui.it/news/surroga-mutuo-offerte-fine-luglio-2026.html" target="_blank" rel="noopener">mutui.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/surroga-mutuo-prima-casa-tre-scenari/">Surroga mutuo prima casa: tre scenari per risparmiare (senza costi) sfruttando le agevolazioni</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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		<title>Mutuo prima casa: con l&#8217;IRS a 3,2% le offerte sotto soglia diventano strategiche per under 36</title>
		<link>https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/</link>
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		<dc:creator><![CDATA[Veronica Greco]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 30 Jul 2026 21:16:27 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[mutui]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L'IRS a 10 anni ha toccato il 3,2% nella rilevazione del 29 luglio, in rialzo di 5 punti base rispetto al fixing precedente. Per chi sta per accendere il primo </p>
<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/">Mutuo prima casa: con l&#8217;IRS a 3,2% le offerte sotto soglia diventano strategiche per under 36</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p>L&#039;<a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-28-luglio-irs-scende/" target="_blank" rel="noopener">IRS a 10 anni</a> ha toccato il <strong>3,2%</strong> nella rilevazione del 29 luglio, in rialzo di 5 punti base rispetto al fixing precedente. Per chi sta per accendere il primo mutuo con le agevolazioni under 36, questo movimento ha un impatto concreto: il parametro di riferimento per i tassi fissi si allontana dalla soglia psicologica del 3%, ma sul mercato resistono offerte con TAN più bassi del parametro stesso.</p><p>I dati dell&#039;Osservatorio MutuiOnline.it segnalano tre prodotti prima casa a tasso fisso che scendono sotto l&#039;IRS di giornata: <strong>Credem</strong> propone un TAN del <strong>3,04%</strong> (rata da <strong>423,76 euro</strong> al mese su 100.000 euro in 30 anni), Banco di Desio e della Brianza quota <strong>3,10%</strong> (rata <strong>427,02 euro</strong>), mentre Banco BPM si posiziona al <strong>3,20%</strong> con il prodotto Green, perfettamente allineato al fixing del decennale.</p><h2>La fotografia Euribor del 29 luglio: segnali contrastanti sui variabili</h2><p>L&#039;<strong>Euribor a 1 anno</strong> — parametro principale per i mutui a tasso variabile — ha chiuso la seduta del 29 luglio al <strong>2,941%</strong>, in leggero ribasso rispetto al 2,943% del fixing precedente. Un dato che consolida la permanenza sotto la soglia del 3%, già raggiunta il 28 luglio.</p><p>Sul breve termine, invece, i tassi interbancari mostrano tensioni: l&#039;<strong>Euribor a 1 mese</strong> sale a <strong>2,191%</strong> (+0,006 punti) e il <strong>tasso a 3 mesi</strong> si porta a <strong>2,459%</strong> (+0,014 punti). Un movimento che riflette le attese di un <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutui-prima-casa-la-pausa-bce-congela/" target="_blank" rel="noopener">possibile rialzo BCE</a> nella riunione del 10 settembre 2026, evento che i mercati stanno già prezzando.</p><p>Per chi valuta un mutuo prima casa a tasso variabile, il <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-dopo-il-rialzo-bce/" target="_blank" rel="noopener">differenziale rispetto ai fissi</a> resta ampio: circa 53 punti base di TAN medio, con una rata mensile più leggera nell&#039;immediato ma esposta ai prossimi movimenti della Banca Centrale Europea.</p>

<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" src="https://www.mutuoprimacasaonline.it/wp-content/uploads/2026/07/casa-bianca-in-miniatura-su-scrivania-illuminata-da-luce-sol.png" alt="Casa bianca in miniatura su scrivania illuminata da luce solare, monete d&#039;oro e grafici finanziari per mutuo prima casa tasso fisso" /><figcaption class="wp-element-caption">L&#039;IRS a 10 anni sale al 3,2% ma sul mercato resistono offerte a tasso fisso sotto soglia per il mutuo prima casa under 36.</figcaption></figure>

<h2>Le migliori offerte tasso fisso per prima casa: cosa conviene oggi</h2><p>La simulazione standardizzata dell&#039;Osservatorio (mutuo da <strong>100.000 euro</strong> su <strong>30 anni</strong>, immobile da <strong>200.000 euro</strong>, richiedente con reddito mensile di <strong>2.600 euro</strong>) fotografa tre opzioni competitive:</p><table><thead><tr><th>Banca</th><th>Prodotto</th><th>TAN</th><th>TAEG</th><th>Rata mensile</th></tr></thead><tbody><tr><td>Credem</td><td>Mutuo Tasso Fisso</td><td>3,04%</td><td>3,42%</td><td>423,76 €</td></tr><tr><td>Banco Desio</td><td>Mutuo D-Evolution</td><td>3,10%</td><td>3,31%</td><td>427,02 €</td></tr><tr><td>Banco BPM</td><td>Mutuo Casa Tasso Fisso Finito Green</td><td>3,20%</td><td>3,47%</td><td>432,47 €</td></tr></tbody></table><p>Il TAEG più contenuto è quello del Banco di Desio (3,31%), merito di spese di istruttoria (800 euro) e perizia (237,90 euro) inferiori alla media. Credem, pur offrendo il TAN più basso, ha costi iniziali più alti (1.200 euro di istruttoria, 300 di perizia) che portano il TAEG al 3,42%.</p><p>Per un under 36 che accede al <strong>Fondo di Garanzia Mutui Prima Casa</strong>, l&#039;azzeramento delle spese di istruttoria e perizia previsto dalla normativa può modificare sensibilmente la convenienza relativa tra queste offerte: in quel caso il TAN diventa il vero ago della bilancia, rendendo l&#039;offerta Credem particolarmente interessante.</p><h2>Perché il rialzo IRS non spaventa (ancora) chi compra la prima casa</h2><p>I tassi IRS di lungo periodo — <strong>15 anni a 3,32%</strong>, <strong>20 anni a 3,35%</strong>, <strong>25 anni a 3,32%</strong> e <strong>30 anni a 3,27%</strong> — mostrano una curva quasi piatta: appena 7 punti base separano la scadenza decennale da quella trentennale. Questo appiattimento ha una conseguenza pratica per chi accende oggi un mutuo prima casa: allungare la durata da 20 a 30 anni non comporta un aggravio significativo del tasso applicato, permettendo di contenere la rata mensile senza peggiorare il costo percentuale del finanziamento.</p><p>Con il 94% delle richieste di mutuo in Italia orientate al tasso fisso, il messaggio per chi si avvicina al primo acquisto è netto: la prevedibilità della rata resta il criterio guida, e le agevolazioni under 36 — esenzione dall&#039;imposta di registro, ipotecaria e catastale, più la garanzia statale fino all&#039;80% del capitale — amplificano il vantaggio di bloccare subito un tasso, anche in un momento di IRS in risalita.</p><p>Il vero spartiacque sarà settembre: se la BCE alzerà i tassi di 25 punti base come il mercato sta prezzando, l&#039;IRS a 10 anni potrebbe superare quota 3,3%, portando con sé l&#039;intera gamma delle offerte fisse. Per chi ha già la documentazione pronta, le prossime settimane offrono una finestra ancora favorevole.</p>

<h2 class="wp-block-heading">Fonti</h2>



<ul class="wp-block-list">

<li><a href="https://www.mutuionline.it/news/aggiornamento-tassi/00047517-aggiornamento-tassi-mercoledi-29-luglio-2026.asp" target="_blank" rel="noopener">Irs, Mercoledì 29 luglio 2026 | MutuiOnline.it</a></li>

</ul>

<p>L'articolo <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it/mutuo-prima-casa-con-l-irs-a-3-2/">Mutuo prima casa: con l&#8217;IRS a 3,2% le offerte sotto soglia diventano strategiche per under 36</a> sembra essere il primo su <a href="https://www.mutuoprimacasaonline.it">Mutuo Prima Casa</a>.</p>
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