Mutuo liquidità: come Funziona e quali sono i suoi Vantaggi

Mutuo classico? Prestito personale? A metà strada tra queste due soluzioni si colloca il mutuo liquidità, forma di finanziamento che viene concessa ai clienti che sono proprietari di immobili non gravati da ipoteca. Questo è infatti il requisito fondamentale che vale come garanzia già esistente. Per poter ottenere questo tipo di mutuo però, come avviene anche per altre tipologie, è bene presentare una richiesta diretta alla banca che viene accompagnata da tutta la documentazione necessaria. Comprende quindi documenti reddituali, oltre al valore di mercato dell’abitazione e i dati relativi a eventuali finanziamenti in corso.

Quando viene consigliato il mutuo liquidità?

Generalmente il mutuo liquidità è ottimale in situazioni in cui la somma da finanziare va a superare la soglia di 30mila euro. Il motivo? I tassi d’interesse sono più convenienti; ma questo non è il solo vantaggio che possa vantare. Il piano di rimborso può arrivare fino a 40 anni, mentre nel caso del prestito personale ci si ferma a 10. Infine la somma che si ottiene è superiore, poiché il mutuo liquidità prevede che l’importo sia determinato in base al valore dell’immobile stesso.

E’ una valida alternativa al un fido bancario, e risulta essere anche molto meno oneroso, pur avendo un tasso d’interesse applicato più alto rispetto ad un tradizionale mutuo. Resta però un valore inferiore al prestito personale. Unico aspetto svantaggioso di questa tipologia di mutuo è l’accesso: è infatti più laborioso in termini di tempi d’attesa e di valutazione sull’affidabilità creditizia. Il prestito personale invece è ottenibile in sole 24 ore ed è concesso con più facilità.

E se perdo la casa?

La paura più grande degli utenti, in questo caso, è quella di “perdere la casa”, problematica che porta ad avere grande timore di stipulare il mutuo. In questo però è molto simile al prestito personale, poiché il mancato pagamento delle rate potrebbe portare la banca stessa ad avviare un’esecuzione immobiliare. E come termine ultimo vi è il rischio di pignoramento della casa. Il tutto viene condito con costi elevati e tempi di procedura davvero lunghi, ecco perché questi due elementi tendono a scoraggiare i creditori ad intraprendere l’azione esecutiva. Nello specifico quando gli importi non sono più da considerarsi rilevanti.

Chi deciderà di chiedere un mutuo liquidità dovrà avere una situazione patrimoniale che sia sicura e stabile. La banca valuterà nel tempo la sua capacità di rimborso, senza dimenticare l’affidabilità e soprattutto la puntualità dei pagamenti.

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