Decreto Concorrenza: quali sono le ultime novità sui mutui

E’ entrato in vigore il Decreto Concorrenza, a partire dallo scorso 29 agosto 2017: si tratta di un documento composto da 192 commi, che vanno a modificare diverse voci legate ai finanziamenti per la casa, oltre alle attività notarili. Scopriamo quali sono i principali aggiornamenti.

Le caratteristiche del decreto Concorrenza

L’erogazione di un mutuo, come molti sapranno, è vincolata alla sottoscrizione di una polizza scoppio e incendio. Tale copertura permette eventuale tutela davanti a sinistri come fulmini, esplosioni e incendio per l’intera durata del finanziamento. Normalmente le polizze prevedono il rimborso di un massimale che è pari al valore dell’immobile su cui paghi il mutuo, al fine di coprire il debito con la banca. Da notare che fino a poco tempo fa era la stessa banca erogante a proporre una polizza incendio da abbinare al mutuo.

Le novità introdotte prevedono anche ulteriori tutele per i consumatori, che decideranno di richiedere un finanziamento per la casa. La normativa ha inserito un chiarimento importante, secondo il quale una banca non può vincolare l’erogazione del mutuo nel momento in cui si sottoscrive il contratto dopo aver effettuato il calcolo rata mutuo a tasso fisso o variabile. Qualora una banca voglia proporre una copertura assicurativa, dovrà fornire una serie di dettagli riportati di seguito:

  • due preventivi per poter valutare e comparare le offerte;
  • le provvigioni percepite indicate dall’assicurazione.

Il Decreto va anche a introdurre la possibilità di cercare, come cliente, una copertura assicurativa, a prescindere dall’offerta realizzata dall’istituto di credito.

Che cosa cambia nelle attività svolte dai notai

Grazie al nuovo Decreto Concorrenza sono introdotte novità anche per le attività dei notai. Aumenterà, infatti, il numero stesso dei notai, da uno ogni 7 mila abitanti a 1 ogni 5 mila. Inoltre avranno possibilità di operare su una zona territoriale più estesa, fino a includere l’intera Regione o, eventualmente, il distretto della Corte d’appello.

Infine le somme dovute a titolo di tributo, insieme alle spese anticipate, dovranno essere versate su un apposito conto.

Con questa normativa si vogliono incentivare i mercati, tenendo conto delle tutele che sono offerte consumatori. Al momento, i prodotti disponibili, sono in grado di rendere molto appetibile l’acquisto di un immobile. Se vuoi avere un’idea legata alla convenienza dei finanziamenti sull’acquisto di una casa, dovrai solamente richiedere un preventivo, a titolo gratuito e senza impegno, utilizzando le ricerche disponibili online. Potrai così conoscere il tasso fisso di un finanziamento, il periodo complessivo del rimborso, trovare la miglior offerta, la rata mensile e la percentuale di Taeg.

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