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Decreto Concorrenza: quali sono le ultime novità sui mutui

E’ entrato in vigore il Decreto Concorrenza, a partire dallo scorso 29 agosto 2017: si tratta di un documento composto da 192 commi, che vanno a modificare diverse voci legate ai finanziamenti per la casa, oltre alle attività notarili. Scopriamo quali sono i principali aggiornamenti.

Le caratteristiche del decreto Concorrenza

L’erogazione di un mutuo, come molti sapranno, è vincolata alla sottoscrizione di una polizza scoppio e incendio. Tale copertura permette eventuale tutela davanti a sinistri come fulmini, esplosioni e incendio per l’intera durata del finanziamento. Normalmente le polizze prevedono il rimborso di un massimale che è pari al valore dell’immobile su cui paghi il mutuo, al fine di coprire il debito con la banca. Da notare che fino a poco tempo fa era la stessa banca erogante a proporre una polizza incendio da abbinare al mutuo.

Le novità introdotte prevedono anche ulteriori tutele per i consumatori, che decideranno di richiedere un finanziamento per la casa. La normativa ha inserito un chiarimento importante, secondo il quale una banca non può vincolare l’erogazione del mutuo nel momento in cui si sottoscrive il contratto dopo aver effettuato il calcolo rata mutuo a tasso fisso o variabile. Qualora una banca voglia proporre una copertura assicurativa, dovrà fornire una serie di dettagli riportati di seguito:

La Surroga del Mutuo: cos’è e come si Richiede

Quando parliamo di surroga del mutuo facciamo riferimento a una procedura introdotta in Italia con la legge numero 40/2007 che è stata anche riconosciuta con il nome di legge Bersani, nome del suo promotore. È una procedura che permette di poter modificare i parametri di un mutuo senza andare a variare il debito residuo e senza dover applicare costi aggiuntivi al cliente. Per semplificare possiamo dire che si verifica quindi la sostituzione del vecchio mutuo con uno nuovo, verso una nuova banca, che avrà caratteristiche più vantaggiose e sarà più conveniente. In questo modo le famiglie riescono a essere maggiormente agevolate nella riduzione dei costi che sono connessi al pagamento delle varie rate.

Surroga di un mutuo: come funziona?

Andando trasferire un finanziamento in essere presso un’altra banca si potrà così ottenere un nuovo mutuo che avrà il vantaggio di mantenere l’ipoteca del vecchio mutuo, potendo però rinegoziare le condizioni che riguardano, come detto, la rata, i tassi e lo spread del finanziamento. È importante notare che la modifica della commissione che viene applicata al finanziamento della banca, lo spread per l’appunto, permetterà di valutare le condizioni che sono più favorevoli nel mercato finanziario in un dato momento.

È una scelta utile per riuscire così ad alleggerire l’importo mensile che dovrà essere rimborsato, effettuando una modifica della durata del piano di ammortamento con un tasso di interesse che sia diverso da quello in essere.

Mutuo liquidità: come Funziona e quali sono i suoi Vantaggi

Mutuo classico? Prestito personale? A metà strada tra queste due soluzioni si colloca il mutuo liquidità, forma di finanziamento che viene concessa ai clienti che sono proprietari di immobili non gravati da ipoteca. Questo è infatti il requisito fondamentale che vale come garanzia già esistente. Per poter ottenere questo tipo di mutuo però, come avviene anche per altre tipologie, è bene presentare una richiesta diretta alla banca che viene accompagnata da tutta la documentazione necessaria. Comprende quindi documenti reddituali, oltre al valore di mercato dell’abitazione e i dati relativi a eventuali finanziamenti in corso.

Quando viene consigliato il mutuo liquidità?

Generalmente il mutuo liquidità è ottimale in situazioni in cui la somma da finanziare va a superare la soglia di 30mila euro. Il motivo? I tassi d’interesse sono più convenienti; ma questo non è il solo vantaggio che possa vantare. Il piano di rimborso può arrivare fino a 40 anni, mentre nel caso del prestito personale ci si ferma a 10. Infine la somma che si ottiene è superiore, poiché il mutuo liquidità prevede che l’importo sia determinato in base al valore dell’immobile stesso.

IRS, scopri cos’è l’Interest Rate Swap

Se ti stai informando per sottoscrivere un mutuo avrai sicuramente sentito parlare dell’IRS, ovvero l’Interest Rate Swap. Si tratta del tasso di interesse dei prestiti interbancari a lungo termine.

In pratica si tratta di un contratto tramite il quale le parti coinvolte si accordano per scambiarsi per un periodo di tempo definito i pagamenti di interessi sui rispettivi prestiti che vengono misurati in base a dei tassi di interesse diveresi. I contratti IRS hanno la durata superiore ad un anno e vengono negoziati sui mercati Over the Counter.

In questi contratti la parte acquirente che è quella che si  accolla il pagamento del tasso fisso diminuisce i rischi derivanti da una contratto a tasso variabile perchè pensa che questi possano salire negli anni successivi, mentre il venditore, ovvero la Banca, spera invece di ottenere un maggiore profitto nel breve termine attendendosi un rialzo nullo o minimo dei tassi di interesse.

Mutuo BancoPosta Acquisto per comprare Casa

Mutuo BancoPosta Acquisto è il nuovo mutuo di Poste italiane pensato per chi desidera acquistare casa. Tale proposta è in promozione fino al 4 ottobre 2017 e ti consente di ottenere fino all’80% del valore dell’immobile.

La durata di questo mutuo può variare dai 10 ai 30 anni ed è richiedibile in tre differenti modalità:

  1. Tasso Fisso
  2. Tasso Variabile su base Euribor
  3. Tasso Misto rivedibile a 2, 5 e 10 anni

Il nuovo prodotto Acquisto di Poste Italiane può essere utilizzato per acquistare sia la prima che la seconda casa ed offre condizioni chiare e vantaggiose per chi lo sottoscrive. Inoltre non sono previste commissioni per l’estinzione dello stesso o la riduzione anticipata. L’iscrizione ipotecaria viene fatta ad una valore che corrisponde al 150% dell’importo finanziato tramite il mutuo BancoPosta.

Mutuo a tasso variabile di Veneto Banca

Se siamo più orientati verso un mutuo a tasso variabile, possiamo informarci presso le filiali di Veneto Banca, che offrono un’interessante finanziamento di questa tipologia. Questo mutuo immobiliare con garanzia ipotecaria è rivolto a quelle persone che desiderano acquistare, costruire o ristrutturare la prima o la seconda casa di proprietà. Il tasso di interesse applicato è calcolato sulla base dell’Euribor del periodo, maggiorato di uno spread che viene indicato sui fogli informativi di trasparenza.

L’andamento delle rate, dunque, non sarà costante: in caso di incremento del tasso di riferimento dell’indicizzazione le rate subiranno un aumento, mentre in caso di decremento la tassa mensile da rimborsare diminuirà di importo. L’importo che Veneto Banca concede a chi vuole accendere un mutuo a tasso variabile solitamente non va oltre l’80% del valore di garanzia dell’immobile, con una durata che può estendersi da un minimo di 10 anni ad un massimo di 30, con possibile estinzione anticipata del debito residuo, che può avvenire in qualsiasi momento e anche per importi parziali, senza il pagamento di alcuna penale.

Al finanziamento proposto da Veneto Banca viene abbinata obbligatoriamente una polizza assicurativa di tutela del valore di garanzia dell’immobile contro i rischi di incendio e scoppio, mentre è facoltativa la stipula della polizza assicurativa sulla vita del mutuatario.

Mutuo costruzione a tasso fisso di Banco San Giorgio

Il Banco di San Giorgio offre un interessante mutuo a tasso fisso che si può richiedere sia per la costruzione della prima casa che della seconda, con la possibilità di poter procedere all’estinzione anticipata in qualsiasi momento, senza il pagamento di penali. Il finanziamento proposto dal Banco di San Giorgio copre fino all’80% del costo dei lavori di costruzione, con erogazione a tranches: nel finanziamento per costruzione, contrariamente a quanto avviene nel finanziamento per acquisto, l’erogazione delle tranches avverrà in concomitanza con la certificazione dello stato di avanzamento dei lavori, come stabilito dal perito incaricato dall’istituto di credito.

La durata del piano di ammortamento sarà compresa tra un minimo di 10 anni ed un massimo di 30. La caratteristica e garanzia principale di questo mutuo è il tasso fisso, che permette fin dall’inizio di poter programmare nel migliore dei modi le modalità di rimoborso della somma richiesta. I fogli informativi di questo interessante prodotto sono a disposizione presso le filiali della banca e sul sito internet: questo mutuo rappresenta sicuramente un’opzione interessante per chi ha il progetto di costruire la propria abitazione.

Mutui online senza garante

Sono sempre più numerosi gli italiani che, spinti dalla necessità e dal bisogno, cercano di ottenere un mutuo senza garanzie: sono però numerosi (anzi, quasi tutti) gli istituti di credito che respingono tali richieste. Cosa fare allora se manca il garante ma abbiamo urgente bisogno di un mutuo?

In questi casi gli italiani si rivolgono sempre più frequentemente ai mutui disponibile online, che spesso rappresentano una valida alternativa ai mutui tradizionali. Tale scelta ha indubbiamente i suoi pregi ma anche i suoi difetti: infatti con i mutui online non è possibile richiedere ed ottenere importi elevati e di lunga durata senza offrire una garanzia adeguata, ma sarà invece possibile ottenere un mutuo con un tasso di interesse migliore e con spese di istruttoria ridotte rispetto ad un mutuo tradizionale.

Il Web offre infatti moltissimi mutui a tassi convenienti che allo sportello non si trovano, ciò per conquistare un’ampia fetta di mercato. Alcune banche offrono la perizia sull’immobile e la stipula della polizza assicurativa in maniera del tutto gratuita: questa opportunità viene, per esempio, offerta da Webank, del gruppo Bipiemme. In assenza di garanzie si può ricorrere alla soluzione dei prestiti per cattivi pagatori, che consente di ricevere fino a 50.000 euro e con piano di rimborso decennale.

La surroga del mutuo

Grazie alla surroga il mutuo può essere spostato da una banca ad un’altra per accedere a migliori condizioni: in poche parole viene acceso un nuovo mutuo utilizzando l’ipoteca su quello vecchio. Come si fa? Il cliente deve fare richiesta scritta presso la nuova banca per acquisire dalla banca originaria la somma residua del debito, concordando una data possbile per formalizzare l’operazione. La banca, se accetta la surroga, procede in questo modo: formalizza il contratto di mutuo tra la nuova banca e il cliente, la quietanza di pagamento rilasciata dalla banca originaria e il consenso alla surroga. L’operazione può essere formalizzata sia con una scrittura privata che con un atto pubblico.

In ogni caso è previsto l’intervento del notaio che provvede ad autentificare le sottoscrizioni o a redigere un atto pubblico. Gli elementi che possono essere modificati con la surroga sono la banca, il tipo di tasso, la misura del tasso e lo spread della banca e la durata. La surroga del mutuo non prevede nessuna commissione bancaria e nessuna imposta sostitutiva: l’unica spesa che va sostenuta è quella derivata dall’atto notarile. La surroga spesso è molto conveniente in quanto consente di abbassare la rata mensile del mutuo.

Gli under 30 e i mutui: resta difficile compare casa

Com’è difficile raggiungere l’indipendenza se si è un under 30! La cosa diventa palese quando si va in banca a richiedere un mutuo.

Solo il 5% delle richieste dei giovani che hanno un lavoro a tempo indeterminato e hanno un garante vengono approvate e mandate avanti: dunque neanche i giovani con tutte le carte in regola (lavoro sicuro e garanzia di una persona) non riescono a realizzare il sogno di una casa tutta loro. Mediamente la richiesta da parte dei giovani per l’acquisto della prima casa è pari a 150.000 euro circa, ovvero il 77% del valore dell’immobile.

Oltre la metà dei richiedenti si orienta da subito verso il tasso fisso, mentre ¼ delle richieste sono per il tasso variabile. Solitamente chi fa domanda di accensione di un mutuo ha in media 27 anni e la durata del finanziamento si aggira intorno ai 26 anni. Questi dati cambiano molto a seconda della regione, soprattutto per quanto riguarda l’entità del mutuo: nelle regioni in cui il costo delle case è più elevato (Veneto, Emilia Romagna, Lazio) la percentuale da finanziare è superiore all’80%. Insomma, l’interesse dei giovani verso l’acquisto di casa è tangibile ma spesso è ostacolato dalle stesse banche, che solo in pochissimi casi accettano la richiesta di mutuo.